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Recensioni
Pubblicato il 07/02/2018 alle 09:28:12
Nirnaeth – The Extinction Generation (GDC Rock Promotion/GT Music) Quando i Metallica incontrano i Voivod
di Beatrice Bonato
Pubblicato nel 2015 è finalmente distribuito il secondo album dei Nirnaeth, entità thrash metal evoluta che guarda alla potenza dei primi Metallica, ma profuma del coraggio dei Voivod.

Pubblicato nel 2015 è finalmente distribuito il secondo album dei Nirnaeth, entità thrash metal evoluta che guarda alla potenza dei primi Metallica, ma profuma del coraggio dei Voivod.

A tessere le trame potenti e coraggiose di questo album c’è un trio guidato da Marco Lippe, batterista e cantante, già noto per il suo fondamentale contributo agli storici Twenty Four Hours. Lo accompagnano in questa avventura Danny Nicoli alla chitarra, Luca Algeri al basso, più la cantante Elena Lippe, ospite in alcuni brani.

Con una storia intricata iniziata nel 1990 e fatta di tappe e lunghe pause, i Nirnaeth pur muovendosi nei territori del thrash metal classico, hanno l’audacia di concedersi licenze di scrittura legate a risvolti psichedelici, magari solo accennati, ma che denotano influenze variegate. E in questo modo di concepire il thrash hanno alcune attinenze con i Voivod, la band canadese che ha riscritto le regole del metal estremo.

Ascoltiamo così “We Forget To Think”, “Moby Dick” con testo in italiano, un esperimento da ripetere, “A Better Revolution” con un riff al fulmicotone, il ritornello stordente di “Mors Tua Vita Mea”, il rifacimento di “Blitzkrieg Pop” dei Ramones, bombe assordanti di chitarre e ritmiche, su cui la voce del batterista si erge cavernosa. L’album si chiude con quattro brani bonus, tre dal primo demo del 1992 ed “Epitaph” tratta da una compilation a cui la band contribuì nello stesso anno.

Una citazione a parte per i testi, che sin dal titolo del disco danno un’indicazione sui temi trattati, perché la band da sempre si batte per cause umanitarie e visitando la loro pagina facebook, si vede l’ardire con segnalano ingiustizie e prevaricazioni in giro per il mondo.

Quindi per i Nirnaeth la musica è un veicolo emotivo ed un’esigenza intellettiva per sostenere pensieri e cause.

“The Extinction Generation” per questioni extramusicali ha rischiato di finire nel dimenticatoio, ma adesso non avete più scuse, se amate il thrash metal non potete ignorarlo!







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