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Interviste
Pubblicato il 12/02/2018 alle 09:23:00
Angelus Rock infreddolito: Roberto Cacciapaglia inizia il tour russo e poi il 5 Marzo parte quello italiano da Firenze ..
di Giancarlo Passarella
Ha fatto bene a portarsi colbacchi e scarpe imbottite: nella foto che ci ha inviato, ha appena ritirato la sua carta d'imbarco all'aereoporto moscovita. Autore anche della colonna sonora dell'Expo di Milano, da 5 anni ha aperto una accademia..

Ha fatto bene a portarsi colbacchi e scarpe imbottite: nella foto che ci ha inviato, ha appena ritirato la sua carta d'imbarco all'aereoporto moscovita. Autore anche della colonna sonora dell'Expo di Milano, da 5 anni ha aperto una accademia..

Compositore e pianista, è protagonista della scena musicale internazionale più innovativa per la sua musica che integra tradizione classica e sperimentazione elettronica. Da lungo tempo conduce una ricerca sui poteri del suono, nella direzione di una musica senza confini che si esprime attraverso un contatto emozionale profondo. Ho avuto il privilegio di presentare il suo incontro del 16 Gennaio alla Feltrinelli di Firenze..

Un umido bentrovato a Roberto Cacciapaglia: anche da voi a Milano sta piovendo?
Sì, a Milano piove, anche a Firenze? L’ultima volte c’era un sole meraviglioso sull’Arno. Firenze la amo tantissimo. mi sto preparando non per la pioggia ma per la neve: sono appena arrivato a Mosca e ho letto che c’è stata la più grande nevicata dal 1957 .. quindi mi sa che colbacchi scarpe imbottite e giacche a vento saranno necessari.. dopo Mosca e San Pietroburgo, tocchiamo tante altre città in Russia per finire in Siberia il 22 Febbraio … mi dicono a 45° sottozero.. Ti racconteró al mio ritorno..

Ci sono due notizie che in questo momento ti coinvolgono: la prima è relativa ad una tua collaborazione con la figlia di Paul McCartney…
Penso che Stella McCartney mi abbia scoperto anche grazie alla la B.B.C. Cannel 5 che ha aperto una pagina su di me e recentemente ha realizzato (e mandato in onda) un programma di due ore sul mio lavoro .. e sta passando vari miei pezzi tra cui questo pezzo che mi ha chiesto Stella: é del ‘79 e lo avevo registrato proprio a Londra agli studi della Virgin Record di Richard Branson. É stata una bella sorpresa ricevere la sua proposta (che ho accettato con gioia naturalmente) per utilizzare il mio brano Sparkling World cantato da Ann Steel, una cantante americana veramente brava che purtroppo è scomparsa. Il video di Stella McCartney illustra il testo del pezzo e quel mondo che avevo creato in quegli anni. Sentiremo la mia musica sui suoi video per la campagna primavera estate 2018 .. worldwide!

… l’altra notizia è ovviamente quella di un tuo imminente tour italiano, la cui partenza è proprio dalla nostra Firenze…
Sono felice di aprire il tour italiano il 5 Marzo proprio dal Teatro Verdi di Firenze, come sai città che amo e con cui ho una relazione veramente speciale, direi di affinità culturale ed emozionale. È sempre un evento speciale incontrare il pubblico fiorentino e anche dopo il concerto salutarli e conoscerli personalmente.. quindi a presto Firenze! Dopo il gelo della Russia arriviamo il 5 Marzo e sará quasi primavera … porterò un bacione a Firenze dalla Siberia..

Sei atteso dai fans russi … caldi, nonostante il freddo ancora pungente …
Si, al pubblico russo piace molto la mia musica e seguono il mio lavoro e quello che faccio con interesse e attenzione.. Vado in Russia da molti anni e mi accolgono sempre con grande entusiasmo e calore, alla fine dei concerti sono sempre tutti in piedi, esultanti e partecipi. Anche quando dopo i concerti saluto e incontro le persone, vedo i loro sguardi luminosi e penso che la forza della musica, la sua unicitá, sta proprio nel portarci oltre i nostri confini personali nei territori della partecipazione, della condivisione.. E questo accade ovunque nel mondo.

Se ti fermi a riflettere (ad a guardare dalla finestra … come ci suggerisce il poeta), riesci a capire che tipo di stagione creativa stai vivendo?
Bella domanda, grazie. Credo che in questo periodo sto raccogliendo e integrando esperienze e sperimentazioni molto diverse tra loro, fatte in territori musicali diversi e in epoche anche diverse. Questo é parte essenziale del mio lavoro sin dal lontano Sonanze: oggi posso arrivare a risultati di grande forza, innovativi e nello stesso tempo molto diretti e chiari. Sto portando sempre più allo scoperto le ragioni e il senso della mia musica e la cosa veramente notevole é che questo viene condiviso moltissimo e si sta espandendo anche dal punto di vista geografico, in tante persone e in vari paesi anche lontanissimi.

Una attività così intensa come la tua, ti permette di avere degli hobby o ti consente di coltivare delle passioni che non sono necessariamente artistiche?
La mia passione é la Musica in particolare e tutta l’Arte in generale; naturalmente il mio lavoro di musicista e compositore l’ho sempre collegato alla mia ricerca di evoluzione personale e questo cerco di portarlo in tutte le attivitá quotidiane.. detto questo ho un gran passione per la cucina e me la cavo abbastanza bene come cuoco.. nei piatti che preparo mi piace sperimentare .. ma non troppo, La cucina tradizionale con ingredienti naturali (e non industriali) é la mia preferita, poi mi piace il mare, la campagna, camminare nella natura etc.. e in Toscana queste cose ci sono tutte, dalle nostre radici culturali, storiche ai paradisi naturali che questa meravigliosa terra ci offre in ogni luogo.

Ho scoperto con piacere che ti dedichi anche all’insegnamento ed a passare la tua esperienza a giovani artisti..
Da cinque anni ho fondato una Accademia Musicale per dare voce ai giovani talenti della musica, che arrivano da ovunque. Noi li aiutiamo a realizzare le loro composizioni, i loro pezzi e a interpretarli e strutturarli, registrarli ed editarli nel migliore dei modi. Non con un programma prestabilito per tutti, lavoriamo con ognuno in modo personale, restando insieme, cosí i partecipanti possono imparare osservando i loro colleghi con le difficoltá che ogni progetto presenta e farne tesoro. Siamo maestri di composizione e strumento e insieme produttori artistici e musicali che aiutano e consigliano su come lavorare per ottenere un risultato ai livelli alti internazionali e cosí é stato che una mia allieva dell’accademia abbia preso il primo premio alla British Academy per una composizione lavorata da noi.. é stata premiata a Hollywood per la composizione di musica da film. Facciamo fare anche meditazione, rilassamento, respirazione e concentrazione, indispensabili per fare un buon lavoro sia con la composizione che con l’esecuzione dei pezzi. E poi cosa molto importante abbiamo una psicologa che segue e ascolta tutti in forma personale e riservata e con cui i partecipanti definisco e controllano i propri obiettivi.

Cosa manca a Roberto Cacciapaglia per avere altre soddisfazioni, completare un suo disegno compositivo o togliersi i famosi sassolini dalla scarpa?
Faccio musica da quando ho 4 anni e compongo dall’etá di 12 .. e sempre con l’idea e il desiderio di poter condividere il più possibile la visione della musica e del potere del suono come strumento di apertura ed esperienze profonde attraverso la musica. Oggi sempre più persone di ogni etá, anche in paesi lontani tra loro, condividono con me tutto questo, grazie alla comunicazione straordinaria che fa parte della nostra epoca, ma anche grazie alla musica … come strumento e fonte di gioia di benessere di pace, di bellezza. Ecco, per portare questo nel mondo sempre meglio e in modo piuùprofondo, ho tanto da fare, ma come ti dicevo prima, ho molti segni che stiamo andando nella giusta direzione e sono indicazioni precise. Quindi eccomi pronto in Settembre con un nuovo cd.. poi con l’Accademia c’é tanto da fare per trasmettere sempre meglio, in modo chiaro, comprensibile e utile, quello che ho imparato e quello in cui credo.



Sostengo da anni che un compositore è anche una persona fortunata, perché riesce a mettere nero su bianco quelle che sono le sensazioni che tutti noi viviamo, ma che non riusciamo a codificare: partendo da questo presupposto, riesci a farci capire le caratteristiche del mondo che stiamo vivendo? Sei pessimista e catastrofico nel bollare la nuova generazione? Vedi invece elementi positivi?
Naturalmente posso parlare delle mie esperienze, spesso collegate con il pubblico dei concerti ma non solo, anche a quello dei social. Tantissime persone mi scrivono, mandano foto e si manifestano per far sentire il loro punto di vista, la loro voce...e nonostante l’epoca difficile che stiamo vivendo, dove assistiamo a conflitti di ogni tipo, sento segnali sempre crescenti, a un’ attitudine positiva, aperta, che vede nella musica ma anche nell’ arte in genere, uno strumento di incontro, di bellezza, di pace..in fondo il nostro passato recente é costellato di esempi in cui l’arte, anche popolare, é stata portatrice di idee, ispirazioni, intuizioni, che hanno cambiato la vita di intere generazioni.. ecco percepisco segnali in questo senso, alla consapevolezza e alla potenzialitá meravigliosa che ognuno di noi possiede, col desiderio di vivere e scegliere in modo conforme a tutto questo.

Una domanda conclusiva.. come ti è sembrato il mio accenno della tua versione di Jailhouse Rock? Spieghiamo a chi ci legge che il mio non è stato un provino come cantante, ma solo l’intro ad una tuo remake inserito in un progetto datato, ma assai attuale…
Il tuo intervento é stato impeccabile, in perfetta sintonia con quello di cui parlavamo e con quello che é accaduto e che sta accadendo tutt’ora e lo hai giocato in perfect time, da golfista..! Ho sempre visto la parte più essenziale del rock e dei suoi grandi protagonisti con una certa sacralitá, nel senso di persone hanno che hanno dedicato la loro vita e la loro arte a un ideale di amore di pace di condivisione universale e lo hanno fatto attraverso la loro musica. Ho voluto celebrare questi Angeli del Rock che sono scomparsi partendo proprio da Elvis che a parer mio coincide con l’inizio del rock storico che farei poi finire con i Sex Pistols, con il punk che negava il rock e i suoi ideali.. Peró anche come provino saresti stato super!








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