Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
Il crollo di Twitter e Facebook: speculazione commerciale o ritorno ai rapporti umani reali?
 

www.fanzine.net
 Interviste
•16/08 - Grazy ci racconta il tormentone dell'estate Kinder Pinguì
•15/08 - I Secondamarea presentano Slow in Agritour 2018
•09/08 - Santino il Precario sta proprio messo male, ma il videoclip del suo brano Vieni nella Daunia invece e' messo bene ...
(altre »)
 
 Recensioni
•02/08 - Matteo Perifano - Uomo Europeo l'omaggio a Battiato, Branduardi e alla musica da camera
•02/08 - “Misantropi felici” è il nuovo video dei Pennelli di Vermeer
•31/07 - Zizzania - Eclissi (Vrec, 2018) Rock classico che diventa moderno
(altre »)
 
 Comunicati
•15/08 - Ariano Folkfestival dal 15 al 19 agosto con Bandabardo' e Calypso Rose
•10/08 - Kaiju: Smile Upon The Sea è il primo video estratto dall'omonimo album della band.
•08/08 - Radio Lausberg con Erriquez nel singolo Paraculo Caterì
(altre »)
 
 Rumours
•16/08 - Madonna Day su TimMusic con 60 brani per i 60 anni della star
•10/08 - Edoardo Bennato in concerto a Vulci, unica data nel Lazio
•08/08 - La giuria del Concorso Nazionale di Composizione Francesco Agnello presieduta anche quest'anno da Ennio Morricone
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 13/02/2018 alle 23:29:29
Qaanaaq Escape from the Black Iced Forest (Another Side Records/Metal Scrap Records) – Work in Progress
di Emanuele Gentile
Debutto assoluto per i bergamaschi Qaanaaq per conto della label ucraina Metal Scrap Records.

Debutto assoluto per i bergamaschi Qaanaaq per conto della label ucraina Metal Scrap Records.

Fra le migliaia di gruppi che ho recensito e intervistato dal lontano 1983 è il monicker più originale in cui mi sono imbattuto. Qaanaaq! Leggendo la biografia della band mi accorgo che il monicker deriva da uno sperduto villaggio della Groelandia. Una scelta davvero originale. Lo ripeto. A riprova di un gruppo che fa della particolarità un proprio tratto distintivo.

Poi, c’è un altro dato. Possibile che in Italia non siano etichette interessate a produrre album di gruppi italiani? Anche qui assistiamo alla classica e triste “fuga di cervelli – e strumenti – all’estero”?

Il gruppo nasce nel 2011 per assestarsi l’anno dopo. La line-up che ha inciso l’album di esordio “Escape from the Black Iced Forest” è la seguente:

Mattia Togni (basso);
Nicola Togni (batteria);
Dario Leidi (chitarra);
Luca Togni (tastiere);
Enrico Perico (canto).

Un album che ha necessitato ben 2 anni di intenso lavoro da parte della band.

Certo il titolo fa pensare a un album di Black Metal, ma non è così. I Qaanaaq fanno grande Progressive Metal. Il loro sound spiazza perché non si accontentano di comporre il solito trito e ritrito repertorio. Ascoltateli. Partono in quarta con le chitarre lanciate al galoppo macinando riffs su riffs. Poi all’improvviso entrano in campo le tastiere e si va in brodo di giuggiole nel senso che il loro è un sound in perenne movimento. Cambia forma, umore, stile e struttura. Questi devono aver ben studiato il Jazz Rock e il Rock Progressivo degli anni settanta. Non può essere altrimenti. Un gruppo forse ancora un pò grezzo, ma capace di notevolissimi progressi perché ha delle idee niente male.

Bravi Qaanaaq... Continuate su questa strada perché ci sarà da divertirsi!

Track-list:

"Body Walks"
"Eskimo's Wine Is a Dish Best Served Frozen"
"Untimely at Funerals"
"High Hopes" (cover dei Pink Floyd)
"Red Said It Was Green"






 Articolo letto 1254 volte


Pagina stampabile