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Recensioni
Pubblicato il 04/03/2018 alle 00:01:28
Judas Priest Firepower (Sony Music) – L’album Heavy Metal ..!
di Emanuele Gentile
Strepitoso ritorno dei Judas Priest. Un ritorno velato da un pesante velo di tristezza. Viene pubblicato Venerdi' 9 Marzo.

Strepitoso ritorno dei Judas Priest. Un ritorno velato da un pesante velo di tristezza. Viene pubblicato Venerdi' 9 Marzo.

Abbiamo dovuto aspettare quattro lunghi anni per ascoltare nuove composizioni da parte della leggendaria band di Birmingham. Il loro ultimo album era “Redeemer of the Souls” datato anno di grazia 2014. Ora si rifanno vivi con un molosso di album dedicato al più incorruttibile Heavy Metal. Un album che ha un titolo che la dice lunga sul suo mood: “Firepower” .

Avremmo dovuto e potuto gioire per la buona notizia. Un nuovo album da parte del Prete Giudaico è sempre un evento visto lo status di “iconic band” acquisito in decenni di duro e implacabile lavoro in onore del Dio Metallo. Invece, siamo a registrare la pessima notizia che Glenn Tipton lo storico axeman è affetto della malattia di Parkinson’s. Malattia che gli era stata diagnosticata anni fa. Malattia che lo costringe oggi a cessare qualsiasi impegno live con la sua band. Una notizia che ha gettato nello sconforto i milioni di fan della band sparsi in tutto il mondo. Vi ricordo che Glen TIpton assieme a K.K. Downing (non più nella band da anni-nda) ha costituito la coppia di chitarristi per eccellenza dell’intera storia dell’Heavy Metal. Tanti auguri a te maestro. Tieni la botta!

Meglio pensare alla musica. Ossia al nuovo album “Firepower”. Il titolo è un significativo “appetizer” dell’aria che si respirerà lungo le 14 tracce. E’ un album che non deve dimostrare nulla poiché cosa si vuole pretendere da una band che ha contribuito in maniera decisiva allo spirito e al modo di essere Heavy Metal? Per l’appunto nulla. Tuttavia, “Firepower” è un’opera che afferma – se ce ne fosse ancora bisogno – che i Judas Priest sono l’Heavy Metal. Punto e basta! Volete sapere cos’è una band di Heavy Metal? Oppure, capire come suona un album di vero Heavy Metal? “Firepower” risponde a tutti questi interrogativi.

Per produrre “Firepower” Rob Halford e soci si sono avvalsi di un duo di produttori stellare: Andy Sneap e Tom Allom. Quest’ultimo non è nuovo. Infatti, era stato lui il leggendario producer di album seminali quali “Unleashed in the East”, “British Steel”, “Screaming for Vengeance” e “Defenders of the Faith”. Il duo in questione ha realizzato un lavoro spaventoso nel senso che ha reso devastante come mai prima d’ora il già devastante Priest’s sound. E’ una produzione elettrica. Piena di vigoria fisica e che mette in luce tutti gli aspetti che hanno fatto dei Judas Priest i Judas Priest.

I quattordici brani presenti sono colossi del più puro e incontaminato Heavy Metal. Non c’è un attimo di sosta. Si va avanti sparati e travolti da un’orgia di elettricità allo stato brado. Anche nei momenti più calmi e soffusi (pochi) la zampata ghermitrice si fa sentire. Eccome. I brani condensano il credo metallico dei Judas Priest. Velocità. Potenza. Toni epici. E uno spessore senza pari. Certo la prestazione dei component è al top. Rob Halford canta con una convinzione e una dedizione al dir poco mistica. Glenn Tipton e Richie Faulkner concepiscono rasoiate letali e terremotanti. Ian Hill assicura un cuore pulsante degno di questo nome. Scott Travis tempesta le pelli come Thor. In breve, si avverte che si sono trovati a proprio agio. Lo dimostra un’affermazione del batterista: «Siamo tornati a un modo di registrare in maniera organica: quando eravamo solo noi in una stanza e dovevamo solo suonare insieme».

Lo abbiamo avvertito caro Scott Travis. Eccome se l’abbiamo avvertito. Grazie per averci regalato un album così straordinario e che rende noi metallari degni di esserlo. Potrebbe segnare “Firepower” la fine del Prete Giudaico? Meglio pensare alle belle cose. A “Firepower”! Capito?

Un’ultima informazione. L’album esce il 9 marzo prossimo! Be warned!

Track list:
“Firepowe”;
“Lightning Strike”;
“Evil Never Dies”;
“Never The Heroes”;
“Necromancer”;
“Children of the Sun”;
“Guardians”;
“Rising From Ruins”,
“Flame Thrower”;
“Spectre”;
“Traitors Gate”;
“No Surrender”;
“Lone Wolf”;
“Sea of Red”.






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