Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
5 G: l'asta in corso a favore della telefonia, lontane le tv ...
 

www.fanzine.net
 Interviste
•03/09 - Firenze sogna del buon rock e noi ne parliamo con Elisa Giobbi e Sauro Chellini, quelli di FirenzeSuona.
•23/08 - Lorella Moretti e Luca Bechelli, quelli di Pippolatico Music, talent scout del Chianti fiorentino..
•18/08 - Dai Queen a Raffaella Carra’, partendo da Colle Val D’Elsa: il duo Daniela Lotti ed Ilaria Di Pasquale, assieme a Flavio Insinna ad Amatrice ..
(altre »)
 
 Recensioni
•17/09 - Elisa Sandrini - Come un tic tac - la magia acustica che rispetta i grandi autori italiani
•07/09 - Imagine Dragons, unica data in Italia, tra pioggia ed una bandiera Rainbow ..
•31/08 - Catanzaro, al Festival d'Autunno con EfeitoBrasil Trio tra la contagiosa allegria e la saudade brasiliana
(altre »)
 
 Comunicati
•19/09 - Torna Avril Lavigne con Head Above Water
•18/09 - Una striscia di terra feconda dal 18 al 22 settembre a Roma con Musica Nuda, Danilo Rea e Stefano Benni
•18/09 - Teatro Palladium di Roma, presentata la nuova stagione
(altre »)
 
 Rumours
•19/09 - Amy Winehouse, il 2 novembre esce il documentario su Back To Black
•18/09 - Cypress Hill, tornano i pionieri dell'hip-hop con Crazy
•15/09 - Un omaggio al cinema muto, arte che tanto ama: Adel Tirant ed il singolo September, con un bel videoclip ..
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 05/03/2018 alle 14:46:37
I 40 anni della Febbre del Sabato Sera visti da Andrea Angeli Bufalini
di Manuela Ippolito Giardi
La Febbre del Sabato Sera compie 40 anni e il mito di Tony Manero, ballerino provetto sulle note dei Bee Gees, è più vivo che mai. Da allora tutto il pianeta non hai mai smesso di ballare al ritmo della disco music.

Pubblichiamo l'articolo di Andrea Angeli Bufalini sui 40 anni de La febbre del Sabato Sera. L'articolo è stato pubblicato sul Radiocorriere Tv della Rai (si ringrazia per la gentile concessione il direttore Fabrizio Casinelli).

La Febbre del Sabato Sera compie 40 anni e il mito di Tony Manero, ballerino provetto sulle note dei Bee Gees, è più vivo che mai. Da allora tutto il pianeta non hai mai smesso di ballare al ritmo della disco music.

Era il 13 marzo 1978 quando nelle sale cinematografiche di tutta Italia usciva uno dei film più celebri ed iconici di tutti i tempi: Saturday Night Fever. Sull’onda dello straordinario esordio statunitense di tre mesi prima (il 16 dicembre 1977), arrivava anche nel nostro Paese, scelto per la prima europea nonostante il pesante clima degli “anni di piombo”, una pellicola che, toccando temi scottanti come l’emarginazione, le lotte razziali, il disagio giovanile tra sesso, droghe, reati e rivalità tra bande, celebrava la passione per il ballo consacrando la disco come una musica universale e intramontabile, veicolo di fuga dalle frustrazioni e mediocrità quotidiane.

Ispirato ad un articolo di Nick Cohn pubblicato nel 1976 sul New York Magazine intitolato “I riti tribali delle nuove notti del sabato” che il produttore Robert Stigwood (già famoso per i trionfi di Jesus Christ Superstar, Hair e Tommy) trasforma, tramite il regista John Badham, in un plot avvincente a 35 mm, il fortunato lungometraggio campione di incassi ai botteghini mondiali, lanciava nel firmamento di Hollywood un poco più che ventenne John Travolta qui in veste di eccezionale ballerino, con tanto di nomination agli Oscar, da far invidia a qualsiasi professionista del settore. Garzone in un negozio di vernici di giorno e nottetempo incantevole dancer nella discoteca di periferia 2001 Odyssey di Brooklyn, l’italo-americano Manero definiva un’era rappresentando l’eroe di un sottoproletariato urbano che attraverso il ballo trovava il suo riscatto di vita. Ma non si può parlare del film prescindendo dalla straordinaria colonna sonora, vero artefice dell’immenso successo del cult-movie, pubblicata in doppio vinile una settimana prima dell’uscita del film nelle sale americane.

“L’impatto che ebbe quarant’anni fa Saturday Night Fever fu e resta inspiegabile” dichiara modestamente Barry Gibb nelle note dello speciale cofanetto deluxe pubblicato di recente per celebrare l’anniversario della celebre colonna sonora.
Interpretato principalmente dai Bee Gees presenti nell’album con 4 brani-manifesto, How Deep Is Your Love, More Than A Woman (memorabile nel film la scena in cui Tony e Stephanie ballano su questa canzone durante la gara ), Night Fever e Stayin’ Alive, oltre alle già popolari Jive Talkin’ e You Should Be Dancing, il soundtrack non è soltanto musica che correda il lungometraggio, ma è parte integrante dello stesso.

E pensare che le musiche di Saturday non furono scritte appositamente per il film. Infatti quando Robert Stigwood propose ai Bee Gees la stesura dei pezzi per il progetto cinematografico a cui stava lavorando, i tre fratelli, impegnati a completare gli ultimi ritocchi di un loro nuovo album, decisero di consegnare al produttore proprio quei pezzi che, combinazione, si rivelarono adattissimi alla pellicola con Tony Manero protagonista. Tra questi, una certa Night Fever che, insieme alla mitica Stayin’ Alive, sarebbe stata il traino incandescente dell’intero film, a cominciare dal quasi omonimo titolo.

Tutta la musica, anzi la disco music vero collante della trama, è il cuore pulsante de La Febbre del Sabato Sera: una celebrazione della danza che, elevata a mezzo di interazione sociale e integrazione razziale, definisce un ‘epoca indimenticata. Al ritmo coinvolgente dei Bee Gees, affiancato dalle travolgenti note di brani epici come Disco Inferno (Trammps), More Than A Woman (anche nella versione dei Tavares), If I Can’t Have You (Yvonne Elliman), Boogie Shoes (KC & The Sunshine Band), Open Sesame (Kool & The Gang), A Fifth Of Beethoven (Walter Murphy) e le splendide strumentali K-Jee (MFSB) e Manhattan Skyline (David Shire), persone di ogni razza, sesso, età e religione, attraverso il rito liberatorio del ballo, si esibiscono sul dancefloor della vita.

Molte le iniziative per celebrare il quarentesimo anniversario di Saturday Night Fever nella nostra Penisola: oltre al già citato cofanetto deluxe del soundtrack e alla proiezione in 100 cinema della versione restaurata del film, sono freschi di pubblicazione i libri “La Febbre del Sabato Sera” di Stefano Cocci, “Stayin’ Alive. La storia dei Bee Gees” di Roberta Maiorano, e la ristampa in versione pocket de “La Disco. Storia Illustrata della Discomusic” di Andrea Angeli Bufalini e Giovanni Savastano.

Mentre per chi è a Roma, da non perdere è il concerto “La Febbre della Disco Music” del maestro Gerardo Di Lella che, con la sua Pop O’rchestra si esibirà al Teatro Olimpico in esclusiva “one night only” proprio il 13 marzo.
La “Febbre” non accenna proprio a diminuire.




 Articolo letto 2069 volte


Pagina stampabile