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Recensioni
Pubblicato il 11/03/2018 alle 12:53:26
Devil Within - Not yet (autoprodotto)
di Silvio Mancinelli
È difficile parlare di un disco che affronta temi basandosi su un genere ormai in fase di estinzione. Sto parlando dei Devil Within e del loro “Not yet”.

È difficile parlare di un disco che affronta temi basandosi su un genere ormai in fase di estinzione.

Sto parlando dei Devil Within, band bergamasca, che ha pubblicato il suo primo Ep intitolato “Not yet”, cinque canzoni, sonoramente ispirate agli eroi del metal degli anni 80, soprattutto.

Diciamo subito che la prima cosa che danneggia la band è l'autoproduzione del disco, perchè la resa è abbastanza scarsa e questo incide sul giudizio dell'album e qyesti fa a cazzotti con la confezione del disco,abbastanza curata.

I contenuti dei brani trattano varie problematiche a cominciare dalle passioni, dalla dipendenza dei telefoni cellulari, i bambini soldato e l’amore non corrisposto. Ma quello che ci interessa qui è soprattutto l'aspetto sonoro che purtroppo lascia a desiderare. Sia per la resa, appunto, ma anche perchè, a meno che non si voglia essere una band revival, i pezzi sono scontati per un genere, quello del metal, che ha già dato tutto.

Da ragazzi al primo disco, uno si aspetta, materiale contemporaneo, magari riciclando suoni degli anni 80 ma attualizzandoli. Purtroppo non è così, ed anche il growl, non sconcerta più di tanto. Ci si aspetta di più.

La tracklist

1. So close
2. Unknown
3. Price of ideologies
4. Flat fleet
5. Hellcome






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