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Comunicati
Pubblicato il 13/03/2018 alle 14:22:35
Pierpaolo Capovilla il 16 marzo al Ketumbar di Roma
di Manuela Ippolito
Fuoripalco, la rassegna artistica e musicale che si svolge tutti i venerdì al Ketumbar di Roma con la direzione artistica di Federico Fiume, presenta venerdì 16 marzo, alle ore 21, Pierpaolo Capovilla, con ”Interiezioni”.

Fuoripalco, la rassegna artistica e musicale che si svolge tutti i venerdì al Ketumbar di Roma con la direzione artistica di Federico Fiume, presenta venerdì 16 marzo, alle ore 21, Pierpaolo Capovilla, con ”Interiezioni”, rapina poetica da Antonin Artaud.

Pierpaolo Capovilla non le manda a dire. Mai. Te le spara in faccia le parole, siano le sue, come quando canta con Il Teatro degli orrori, o siano testi poetici di grandi autori che affronta nei suoi straordinari e celebrati reading. Carisma, idee chiare, una potenza espressiva trascinante che ricorda il grande Carmelo Bene ma che è emozionalmente più incisiva, Capovilla si muove fra musica (è anche bassista nei One Dimensional Man), letteratura e poesia con una visione artistica ben precisa, che sa dar voce in egual misura all’anima e all’intelletto.

Già protagonista di numerosi altri progetti meta-teatrali, fra i quali "Eresia", da Majakovskij, e "La Religione del mio Tempo", di Pier Paolo Pasolini, questa volta l’artista veneziano volge lo sguardo verso i temi della follia e dell'ideologia psichiatrica, della rivolta e dell'emancipazione dall'insondabile solitudine del singolo di fronte alla forza prevaricatrice e omicidiaria della società moderna, promettendo al pubblico che vorrà assistervi emozioni, batticuori, lacrime e turbamento. Un evento nel segno della grande poesia denovecento, rivisitata nello spirito della contemporaneità.

Interiezioni

La follia e il suo doppio. La stigmatizzazione sociale, l'esercizio del potere statuale sul corpo vivo
dell'individuo. La follia, intesa come disperato rifiuto del soggetto a conformarsi alle circostanze storiche, sociali e culturali in cui sopravvive.I testi della rappresentazione sono tratti da "Succubi e Supplizi", che Antonin Artaud scrisse nel 1946 fra un elettroshock e l'altro, nel manicomio di Rodez. Coniugando il verso doloroso e collerico, commovente e straziante di Antonin Artaud con l'irriverente e dissacrante interpretazione di Capovilla, "Interiezioni" ambisce a riscoprire l'autore sotto una luce nuova, contemporanea e sperimentale, arbitraria nella forma ma intimamente coerente con il contenuto poetico, che viene liberato dalla prigionia della pagina scritta, per librarsi nell'evocazione enunciativa, nel qui e ora, in una ricontestualizzazione che ambisce ad essere narrazione critica dell'oggi.

Fuoripalco è la rassegna artistica e musicale che si svolge tutti i venerdì al Ketumbar per la direzione artistica di Federico Fiume e che presenta nel noto ristorante di Testaccio performance originali e particolari, in una dimensione in cui la parola convivio assume il suo significato più antico e profondo, quello di convivere, vivere insieme. Vivere insieme la tavola, la musica, la poesia, per concludere il venerdì con una di quelle serate che fanno bella la vita.

Ketumbar, via Galvani, 24 Roma
Tel. 06/57305338 – 320/1925460
Prenotazione consigliata.




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