Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
5 G: l'asta in corso a favore della telefonia, lontane le tv ...
 

www.fanzine.net
 Interviste
•18/10 - Toquinho: L'Italia è la mia seconda patria
•08/10 - L'incontro con il folk singer Luigi Grechi, tra Ferlinghetti e la fake news su Joan Baez ..
•04/10 - Il tempo giusto di Simona
(altre »)
 
 Recensioni
•21/10 - Walter De Stradis - Nella testa di Antonio Infantino (Villani Editore) un bel libro sul migliore pittore, architetto, cantante, poeta, visionario, filosofo lucano...
•17/10 - Valente - Il blu di ieri - la new wave alla massima potenza
•17/10 - Claudio Baglioni – Firenze 16 Ottobre 2018, primo concerto del tour di Al Centro, un mercatino democratico di sogni e di canzoni
(altre »)
 
 Comunicati
•21/10 - Come Una Danza: Raf ed Umberto Tozzi discograficamente di nuovo insieme e con tour in arrivo ...
•20/10 - Il 26 Ottobre esce Patty Pravo Live con brani da due suoi recenti concerti al Teatro La Fenice di Venezia ed al Teatro Romano di Verona
•19/10 - Achille Lauro, Cosmo, Miss Keta, Nitro e Takagi & Ketra ospiti di Mara Maionchi su Billboard Italia / Sky Uno
(altre »)
 
 Rumours
•21/10 - Paolo Conticini e Gianmarco Tognazzi ospiti dell'Accademia di Arte e Spettacolo Le Muse di Gianna Martorella
•19/10 - Alessio Bernabei sabato 20 ottobre a Gulp Music (Rai Gulp)
•18/10 - Nasce MIA, il network concreto della Musica Indipendente per creare valore insieme
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 28/04/2018 alle 11:09:23
Damasco - S/T
di Beatrice Bonato
I Damasco arrivano come un treno in corsa nelle orecchie degli ascoltatori senza chiedere permesso. Distruggendo ciò che trovano davanti e creando nuove atmosfere e sensazioni.

I Damasco arrivano da San Gavino Monreale ed il loro album omonimo rappresenta una bella sfida ovvero quella di riportare in auge le chitarre suonate in un certo modo ed una sorta di spigolosità che riesce a riempire e spezzare allo stesso momento l’ascoltatore. Infatti, il sound dei Damasco non è solamente roccioso, duro ed asettico, anzi, la pura passione che c’è dietro al suono chitarroso è qualcosa di incredibile che rimanda a sprazzi post rock ben coordinati ed incastrati tra di loro, un crossover che piace molto. I Damasco comunicano sia con la propria musica ma anche a livello visivo. Stupenda la copertina del disco e tutte le scene che la propria musica appunto fa rivivere, come un film degli anni 20, senza parole, ad occhi chiusi. Tra i brani più rappresentativi della band ritroviamo di certo Monicelli, un vero e proprio biglietto da visita (e da guerra) della band. In sostanza il disco ha un’anima dark ed oscura che a volte viene contaminata da una sorta di purezza sonora che non inquina più di tanto il sound ma anzi, redime in un certo senso la durezza e la spigolosità dell’album, facendo vivere in una sorta di doppia luce il disco in sé. Una buona prova che comunque ha bisogno di un successore per poter dare una visione più completa di ciò che sono i Damasco.

 Articolo letto 1074 volte


Pagina stampabile