Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
Il crollo di Twitter e Facebook: speculazione commerciale o ritorno ai rapporti umani reali?
 

www.fanzine.net
 Interviste
•16/08 - Grazy ci racconta il tormentone dell'estate Kinder Pinguì
•15/08 - I Secondamarea presentano Slow in Agritour 2018
•09/08 - Santino il Precario sta proprio messo male, ma il videoclip del suo brano Vieni nella Daunia invece e' messo bene ...
(altre »)
 
 Recensioni
•02/08 - Matteo Perifano - Uomo Europeo l'omaggio a Battiato, Branduardi e alla musica da camera
•02/08 - “Misantropi felici” è il nuovo video dei Pennelli di Vermeer
•31/07 - Zizzania - Eclissi (Vrec, 2018) Rock classico che diventa moderno
(altre »)
 
 Comunicati
•15/08 - Ariano Folkfestival dal 15 al 19 agosto con Bandabardo' e Calypso Rose
•10/08 - Kaiju: Smile Upon The Sea è il primo video estratto dall'omonimo album della band.
•08/08 - Radio Lausberg con Erriquez nel singolo Paraculo Caterì
(altre »)
 
 Rumours
•16/08 - Madonna Day su TimMusic con 60 brani per i 60 anni della star
•10/08 - Edoardo Bennato in concerto a Vulci, unica data nel Lazio
•08/08 - La giuria del Concorso Nazionale di Composizione Francesco Agnello presieduta anche quest'anno da Ennio Morricone
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 17/05/2018 alle 10:42:46
Ellen River – Last souls (New Model Label NML 155) rock dedicato a chi si sente piccolo in un mondo immenso
di Giancarlo Passarella
Ha presentato questo disco Sabato 21 Aprile per il Record Store Day a Modena: ha suonato alcuni brani dell’album accompagnata da Antonio Rigo Righetti al basso, Mel Previte alla chitarra e Robby Pellati alla batteria.

Ha presentato questo disco Sabato 21 Aprile per il Record Store Day a Modena: ha suonato alcuni brani dell’album accompagnata da Antonio Rigo Righetti al basso, Mel Previte alla chitarra e Robby Pellati alla batteria.

Voi capite il dispiacere per non esser stato a Modena quel giorno? Potevamo parlare di Ellen, ma anche della Banda e di quando ha suonato con Ligabue, ma soprattutto di quanti anni sono passati da New Egypt, disco dei Rocking Chairs ..

Come recita il comunicato stampa .. Elena Ortalli, in arte, Ellen River, si presenta accompagnata da una band che molti vorrebbero avere, e che è la storia di un certo modo di fare rock in Italia, con un profondo legame (non solo influenze ma anche collaborazioni) con la scena americana..

Se poi la stessa artista alla domanda su a chi si riferisce con quel titolo, risponde .. Sono un’anima persa ad esempio quando canto, lì mi perdo completamente e mi abbandono lasciandomi cullare in spazi extra temporali, mi avvolgo di note e fluttuo con la forza della musica.., allora il mio plauso è totale, così come il pollice verso l’alto per avere appena ascoltato un signor disco! L’unico neo dell’intero progetto è il package del cd, troppo scarno per una idea circadiana di musica che non trova aiuto in quello che abbiamo in mano: manca un booklet e l’occasione (oltre di leggere i testi) di comprendere di più della sua comunicazione e di questo tentativo di conquistarsi un posto al sole!

Bella la copertina, bella la foto interna con la sedia desolatamente vuota ed entrambi gli scatti giocano con la tappezzeria imponente che dalle pareti emana polvere e storia, tranquillità e gusto retrò. Il disco si apre con il tributo al padre/madre del movimento rock ovvero il blues: Walking by the river ti riporta al ground più sporco che calpestiamo e valorizza la voce cromatica di Ellen, così come il seguente An ocean away è un sentito tributo al rock basilare .. quasi stars’n’bars style che dagli anni’70 ha reso memorabili alcuni dischi: un po' sotto tono la title track, perché da Lost souls ci saremo aspettati di più, dati i tratteggi appena presentati e con una melodia che stenta a decollare.

Seahorses corrono nei sogni di Ellen, così come nei nostri: il dialogo tra la voce e la chitarra è di un languore che sfiora la produzione di trigliceridi a ritmo esponenziale: a momenti ti sembra di ascoltare Grace Slick o la Stevie Nicks dei tempi migliori, immerse in una jam blues/jazz in qualche bettola di Nashville. E la band che accompagna Ellen River, dimostra tutta la sua storia, fatta anche di concerti come Rocking Chairs, arrivando financo ad aprire gli show di Willie Nile e Elliott Murphy.

Divertente è l’apparente scanzonatura triste di Someone’s else memories, figlia dell’esperienza solista di Mark Knopfler degli ultimi lustri e di una profonda riflessione di Ellen di stampo spirituale, quando (nelle interviste) racconta che ..abbiamo tutti un lato oscuro con il quale fare i conti ed una luce che a volte dimentichiamo di avere.... Dove emerge tutto il suo amore per i grandi nomi (in primis Tori Amos ed anche i Creedence Clearwater Revival, ma anche Etta James, Sheryl Crow, Muddy Waters, Otis Redding, Robert Plant, Billie Holiday, Rolling Stones…) è con il brano Love won’t go anywhere, mentre un brano come Sha la la la ci riporta alla mente anche alcune perle del folk inglese, magari portato nel mondo da gruppi come i Fairport convention.

Su lettore gira la conclusiva Starting all over again ed il tuo animo viene irradiato da tanta di quella dopamina che le tossine scappano velocemente per non essere sconfitte in modo indecoroso ed allora concordi con quella sua affermazione che in apparenza ti sembrava banale ..La musica è una vera e propria bomba di emozioni che una volta fatta detonare ti cambia radicalmente..

Sagge parole, cara la mia modenese: ma non potevamo nascere entrambi 20 anni prima, magari a Tucson o anche nel Village della Grande Mela?

Track list di Ellen River – Last souls
- Waling by the river
- An ocean away
- Lost souls
- Seahorse
- Someone else’s memories
- Sha la la la
- Love won’t go anywhere
- Starting all over again








 Articolo letto 720 volte


Pagina stampabile