Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
5 G: l'asta in corso a favore della telefonia, lontane le tv ...
 

www.fanzine.net
 Interviste
•18/10 - Toquinho: L'Italia è la mia seconda patria
•08/10 - L'incontro con il folk singer Luigi Grechi, tra Ferlinghetti e la fake news su Joan Baez ..
•04/10 - Il tempo giusto di Simona
(altre »)
 
 Recensioni
•17/10 - Valente - Il blu di ieri - la new wave alla massima potenza
•17/10 - Claudio Baglioni – Firenze 16 Ottobre 2018, primo concerto del tour di Al Centro, un mercatino democratico di sogni e di canzoni
•16/10 - Mr Everett - Umanimal (Grifo Dischi) elettronica internazionale ed ItPop ..
(altre »)
 
 Comunicati
•20/10 - Il 26 Ottobre esce Patty Pravo Live con brani da due suoi recenti concerti al Teatro La Fenice di Venezia ed al Teatro Romano di Verona
•19/10 - Achille Lauro, Cosmo, Miss Keta, Nitro e Takagi & Ketra ospiti di Mara Maionchi su Billboard Italia / Sky Uno
•18/10 - Federica Carta e Maggie & Bianca il 20 e 21 ottobre a Roma per il Rai Ragazzi Village
(altre »)
 
 Rumours
•19/10 - Alessio Bernabei sabato 20 ottobre a Gulp Music (Rai Gulp)
•18/10 - Nasce MIA, il network concreto della Musica Indipendente per creare valore insieme
•18/10 - Backliner su Riccardo Sinigallia apre la 13esima Festa del Cinema di Roma
(altre »)
Comunicati
Pubblicato il 01/08/2018 alle 18:10:02
Montelago Celtic Festival, musica celtica in Umbria
di Manuela Ippolito Giardi
Il popolo di Montelago si riunisce da ogni parte d’Italia e d’Europa per celebrare con la musica celtica la Natura nella festa druidica più d’avanguardia nel panorama musicale: il Montelago Celtic Festival.

Il popolo di Montelago si riunisce da ogni parte d’Italia e d’Europa per celebrare con la musica celtica la Natura nella festa druidica più d’avanguardia nel panorama musicale: il Montelago Celtic Festival.

A Montelago, nell’altopiano di Colfiorito nel cuore nel cuore dell’Appennino Umbro – Marchigiano giovedì 2, venerdì 3 e sabato 4 agosto, si riuniranno 20 mila persone di tutte le età e di tutte le nazionalità con i migliori gruppi contemporanei di musica celtica in una festa dallo spirito gallico; in una immersione totale negli incontaminati luoghi anticamente abitati dalla tribù gallica dei Senoni che si stabilì nel territorio nel periodo preromano.

Un grande villaggio di tende, una vera e propria città sta nascendo nell’altopiano della montagna marchigiana, una comunità che si animerà dal nulla, nella distesa di prato dell’altopiano e per tre giorni diventerà un perfetto ed organizzato insediamento umano di famiglie e di persone che con le loro tende vengono da tutto il mondo per condividere il piacere di ritrovarsi a contatto con la natura con la grande musica celtica.

Il palco live di Montelago ha ricercato con perseveranza il contatto diretto con un genere musicale in continua evoluzione, che vede in prima linea giovani musicisti europei e di tutto il mondo cimentarsi con una nuova idea di sperimentazione. Un luogo di incontro, scambio e contaminazione, un laboratorio europeo dove nascono le grandi produzioni musicali destinate a lasciare il segno. Dalla penisola Iberica, dalla Francia, dall’Irlanda e dal Canada, cornamuse, arpe e flauti cercano nuovi incastri e soluzioni stilistiche mescolandosi con generi e stilemi musicali molto diversi.

Un’esplosione di fantasia che utilizza la sapienza strumentale al totale servizio della creatività, che conserva la musica tradizionale come pietra filosofale e la mescola per dar vita ad una visione, ad una vera e propria magia. Decine di concerti per una maratona di musica live tra performance ufficiali e jam session estemporanee anche in notturna, stage e master class a cura dei Maestri dell’Accademia Montelago, con la voce sotto traccia della regia di Arte Nomade che tira la volata a giovanissimi gruppi e disegna sentieri musicali inediti che portano lontano, come quelli che condurranno i vincitori dell’European Celtic Contest, concorso in programma domani giovedì 2 agosto per nuove proposte creative del panorama folk europeo. Montelago, tappa fondamentale per ogni viaggiatore sonoro, non è soltanto una meta nomade per natura, il Festival accoglie e poi spinge a ripartire, per una musica condivisa che va oltre ogni barriera.

Il Montelago Celtic Festival ospiterà nella sua tre giorni gruppo di musica celtica da tutto il mondo, tra le band straniere che si alternano sul palco i FullSet dall’Irlanda i Rarefolk dalla Spagna, The Mahones dal Canada, i Digresk dalla Francia e tra le band italiane Riserva Moac & Bukurosh Balkan Orkestra, i Rumpled Folk Band, i Shadygrove, i The Gamblers, la band tutta al femminile delle Uttern, i Wooden Legs, i Brutti di Fosco, i Fragment, i Hurry Up! & Rois, i Lou Tapage, i Lumacorni e Mortimer Mc Grave che si esibiranno con vero spettacolo musico-circense alternandosi con la BeinnLoch Pipe Band, la BeinnLoch brass band e gli artisti del Circo BeinnLoch Takimiri, per un funambolico show tra cornamuse e ottoni, danze, pitoni, lanciatori di coltelli, contorsionisti e angeli in volo.

Faranno da sfondo alla manifestazione: la celebrazione reale di ben venti matrimoni secondo la tradizione celtica, seminari di musica antica, incontri con i grandi personaggi del mondo della letteratura Tolkeniana e del cinema che hanno lavorato alla realizzazione dei draghi di Game of Thrones come il loro animatore Jonathan Symmonds che illustrerà il suo stupefacente lavoro risultato di ore di studi e preparazione.

Il 3 agosto l’appuntamento è con il più grande evento di gioco di ruolo dal vivo, fra un assedio e un torneo d’arme, si svolgerà “Battle for Vilegis”, dedicato a chi ha da sempre avuto il desiderio di vestire i panni di un barbaro, di un mercenario, di un cavaliere, in un contesto medievale-fantasy prenderà vita un mondo pieno di sorprese e di personaggi da conoscere, duelli da combattere, luoghi da esplorare.

24 concerti non stop, cultura, artigianato, stage e laboratori, rievocazioni, attività all’aria aperta e gastronomia tutto nella tre giorni all’insegna della riscoperta di una relazione profonda, di rispetto, dialogo e d’interazione tra gli uomini e la natura.




 Articolo letto 1072 volte


Pagina stampabile