Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
Martedi' 30 Ottobre si decide per la vendita dei 5 mux di Persidera. societa' con TIM e GEDI ..
 

www.fanzine.net
 Interviste
•03/12 - Opera Oscura: romanticismo (metal) progressivo.
•01/12 - Con gli Ancestral andiamo alla ricerca del Maestro del Fato…
•29/11 - Sergio Secondiano Sacchi presenta Vent'anni di Sessantotto e parla del Premio Tenco e della canzone d'autore
(altre »)
 
 Recensioni
•09/12 - Grandi insegne il grande allibratore - Ad oggi mancano, parlare del persona in maniera originale
•08/12 - Francesco Sbraccia - Etimologia (Genziana dischi), il cantautorato tra le montagne dell'Abruzzo
•07/12 - Afraka' Rock Festival, Osanna e Vittorio De Scalzi rendono tributo a Bacalov con un grande concerto
(altre »)
 
 Comunicati
•07/12 - Galeffi sabato 8 dicembre a Gulp Music (Rai Gulp)
•05/12 - Afraka' Rock Festival, tributo a Luis Bacalov con gli Osanna e Vittorio De Scalzi
•05/12 - Kaufman e Galeffi presentano Malati D'amore
(altre »)
 
 Rumours
•09/12 - Tragedia di Ancona, appello di Assomusica
•08/12 - Premio Ciampi 2018 a Livorno la serata finale con De Sio e Vecchioni
•06/12 - La Siae favorevole al biglietto nominativo ai concerti
(altre »)
Rumours
Pubblicato il 07/10/2018 alle 17:36:32
L'ultimo saluto a Ghita Casadei, anima bella e necessaria
di Alessandro Sgritta
Sabato 6 ottobre al Teatro San Genesio di Roma l'ultimo saluto a Ghita Casadei, bravissima cantautrice scomparsa a soli 34 anni per un brutto male che l'aveva colpita. Dopo Per quello che sono (2013) aveva appena finito di registrare il secondo disco

Sabato 6 ottobre al Teatro San Genesio di Roma l'ultimo saluto a Ghita Clara Casadei, bravissima cantautrice scomparsa a soli 34 anni per un brutto male che l'aveva colpita. Dopo il primo cd "Per quello che sono" (2013) aveva appena finito di registrare il suo secondo disco, che presto vedrà la luce...

Nata a Roma nel 1984, Ghita Casadei cantava dall'età di 6 anni, scriveva canzoni, insegnava musica e suonava la chitarra. Dopo aver girato per tanti anni tra locali, teatri e scantinati e partecipato a molti concorsi, aveva dato vita a progetti come il "Condominio Cantautori" nel 2010 con Piji Siciliani, Francesco Spaggiari, Luigi Mariano, Davide Di Mieri, Piergiorgio Faraglia e Chiara Morucci. Laureata in storia del teatro, era vice presidente dell'associazione culturale A.R.P.A. scuola di musica di Roma. Dopo un demo nel 2008 con il progetto Ghita & The Little Packages nel 2013 era uscito il suo primo disco autoprodotto "Per quello che sono", grazie al quale è stata finalista al “Premio Pigro - Omaggio a Ivan Graziani”, alle “Targhe D’Autore Controcorrente” e al “Premio Bianca D’Aponte”. Dopo una lunga pausa, dovuta purtroppo ai motivi di salute, nel 2017 era tornata a lavorare a un nuovo album, anticipato dalla vittoria di una targa speciale della giuria del concorso per interpreti di Marco Rinalduzzi. Il primo brano estratto del nuovo disco in uscita si chiama "Guardami le spalle", c'è un video sulla sua pagina in cui Ghita canta e suona la chitarra accompagnata da Alessandro Butera alla Mohan Veena, strumento indiano. Speriamo che il nuovo disco registrato e mixato al Recording Studio La Strada da Enrico Furzi con la supervisione di Pietro Casadei e Simone Battista possa essere pubblicato il prima possibile.
Ghita faceva parte anche dei Piccoli Fiori Swing con Ilaria D'Amore e Nicoletta Nardi, un trio di ispirazione italo-francese nato sul modello del Trio Lescano e dagli arrangiamenti originali delle orchestre radiofoniche italiane di spicco degli anni '30 (Orchestra Barzizza, Angelini, La Rosa, etc.) e accompagnato dal vivo da formazioni jazz manouche, e anche di questo progetto dovrebbe uscire prossimamente un disco.

Come ha scritto Ghita stessa a proposito di Aretha Franklin (che aveva visto in concerto al Radio City Music Hall di New York nel 2009) dopo la sua scomparsa ad agosto:
"Amiamola, ascoltiamola, ricordiamola, celebriamola perché fa parte delle cose belle di cui parlo sempre. Sì, ma non perché è morta. Perché è viva, e canta e canterà per noi sempre!"

Ieri pomeriggio il teatro San Genesio era stracolmo di persone, amici, colleghi e allievi della scuola venuti a salutarla, a dimostrazione del fatto che Ghita era molto amata da tutti quelli che la conoscevano. Impossibile non volerle bene, oltre al suo grande talento musicale era la gioia di vivere fatta persona, sempre solare e positiva anche nei momenti più difficili, che nascondeva in modo molto discreto dietro il suo sorriso preferendo dedicare la sua vita all'arte e alla bellezza.

A volte si dice che "tutti sono utili ma nessuno è indispensabile", ma non è vero, alcuni sono più necessari e utili di altri, Ghita apparteneva a questo tipo di persone, anime belle e indispensabili di cui sentiremo per sempre la mancanza, per fortuna ci resta la sua musica e il suo sorriso.




 Articolo letto 2436 volte


Pagina stampabile