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Interviste
Pubblicato il 05/11/2018 alle 12:10:48
Con il Vivaldi Metal Project si viaggia sulle ali della fantasia…
di Emanuele Gentile
Da un’idea geniale di Mistheria nasce un progetto musicale davvero sorprendente e immaginifico: il Vivaldi Metal Project.

Da un’idea geniale di Mistheria nasce un progetto musicale davvero sorprendente e immaginifico: il Vivaldi Metal Project.

La musica quando significa arte e libertà diventa un qualcosa che aiuta l’uomo a vivere meglio e in maniera più soddisfacente. Questo è il segreto della musica e della buona musica, soprattutto!

Da qui la necessità di intervistare Mistheria, talentuoso uomo di musica italiano, che con il Vivaldi Metal Project sta portando avanti un progetto musicale di grandissimo spessore artistico e capace di coinvolgere decine di musicisti di tutto il mondo. La musica non serve ad unire gli uomini? Orbene, il Vivaldi Metal Project serve anche a questo. Credo che sia più opportuno dare la parole a Mistheria per farci viaggiare all’interno del Vivaldi Metal Project.

Quando si è deciso di dare vita al Vivaldi Metal Project?
“Esattamente nel mese di dicembre del 2013 dopo vari anni passati a pensarci su e a suonare il piano a casa. Alla fin fine ho deciso di registrare un demo-tape di breve durata per dare inizio a tutto.”

Perché avete deciso questo monicker? Dico…Vivaldi Metal Project?
“E’ stata una decisione naturale: 1. Vivaldi perché abbiamo il suo capolavoro “Le Quattro Stagioni”; 2. Metal per dare immediatamente l’idea del genere che avremo suonato; 3. Project perché era già stato pianificato che avremmo avuto molti ospiti (quindi non siamo una semplice band).”

Quale lo scopo più importante dei Vivaldi Metal Project?
“Creare la più innovativa e moderna musica metal sinfonica. Una musica estremamente interessata ed innovativa. Una musica che combina i capolavori della Musica Classica con brani originali.”

Come sei riuscito a coinvolgere tutte queste persone? Ben 70 musicisti da tutto il mondo!
“A dire il vero il conto finale è di 130 musicisti solisti, orchestra, quartetto di archi e tre cori. Tutto è iniziato invitando i musicisti con cui ho lavorato in tutti questi anni, poi, in seguito, altri che ho contattato ed altri ancora che sono stati contattati nel mentre erano in corso le sessioni di registrazione e produzione.”

Penso che sia stato un periodo un po’ particolare per via del governare tutta questa gente durante le registrazioni…
“E’ stato un duro lavoro, ma molto interessante ed eccitante dal punto di vista artistico. Ogni artista ha dato il suo approccio, personalità e modo di creare arte rendendo ogni brano unico e speciale!”

La base del vostro sound è la Musica Classica, vero?
“Certamente! E’ fortemente influenzata dalla Musica Classica e dai suoi capolavori. Inoltre, nuove ed originali idee sono state aggiunte dagli arrangiatori.”

Come “miscelare” la Musica Classica con la musica contemporanea?
“Per me, che sono un musicista di orientamento classico con una profonda passione per il Rock, tutto questo è molto naturale e spontaneo. Ho sempre cercato di lavorare con arrangiatori che condividessero il mio identico approccio e posso affermare che sono stato molto fortunato a trovare dieci incredibili arrangiatori che con me hanno creato l’album di esordio del Vivaldi Metal Project intitolato “The Four Seasons” pubblicato il 22 luglio del 2016 per conto della Pride & Joy Music.”

Un’altra sonorità preminente sembra essere il Rock progressivo…
“Well…certamente…è sempre difficile mettere delle etichette a un lavoro musicale. Soprattutto quando è basato, come ho detto sopra, sui capolavori creati da geni musicali come Vivaldi, Bach, Mozart, Schubert, etc. Sicuramente c’è del Rock progressivo/Musica Heavy Metal come altri stilemi musicali…”

Può aiutarci a conoscere meglio il vostro sound?
“Il nostro sound si basa su un ensemble Symphonic Metal con molto cantanti. Una massiccia orchestrazione e il contributo di cori.”

C’è un concept dietro i testi e che unisce tutti i brani?
“Sicuramente ”Le Quattro Stagioni” del Vivaldi Metal Project è concepito sul flusso e l’evoluzione della vita.”

Ora è venuto il momento di suonare dal vivo… Come stanno andando le cose?
“E’ davvero venuto il momento! Il 23 settembre abbiamo avuto la nostra premiere in Plovdiv (Bulgaria) in un magnifico teatro romano. E’ stata una notte memorabile, una pietra miliare per il Vivaldi Metal Project.”

E altri concerti?
“Il 31 ottobre è il momento della nostra premiere italiana! Organizzata da PHM Events diretta da Chiara Masciovecchio e Diego Firodigli. Ha avuto luogo in Avezzano (Aq) nel fantastico Teatro dei Marsi. Un altro esclusivo evento. Il primo ed unico show in Italia per il 2018. Permetteteci di presentare la band e lo staff: Angel Wolf-Black, Dimitar Belchev, Ida Elena, Nicoletta Rosellini , Tsena Stefanova (vocals) - Abigail Stahlschmidt (violin) - Mistheria (keyboards/keytar) - Leonardo Porcheddu, Michele "Dr.Viossy" Vioni, Quentin Cornet (guitars) - Dino Fiorenza (bass) - Mark Cross (drums). Grafica digitale: Adrian Olebinski – Assistente alla produzione: Zhivko Koev - Luci: Malandra Strumenti Musicali - Audio: Fox Sound Service.”



Quali le differenze fra il livello dello studio e quello dal vivo?
“Dal vivo presenteremo alcuni brani in aggiunta che non sono inclusi nella versione standard dell’album come la bonus track “Beyond Eternity” (basata sull’aria pucciniana “E Lucean le Stelle”) realizzata solo per l’edizione giapponese, il nuovo brano “Tragic Serenade” arrangiata su un capolavori di Schubert e suoniamo anche un paio di cover.”

Come riprodurre dal punto di vista live questo feeling orchestrale?
“Alcuni brani sono stati arrangiati nuovamente senza orchestra come sono stati eseguiti nei nostri concerti unplugged, altre parti orchestrali sono tenute come musica di sfondo, alcune parti corali sono cantate dai nostri quattro incredibili cantanti (5 se qualche ospite ci raggiunge). Alcune parti sono un mix fra tastiere e chitarre.”

Questo progetto avrà un futuro?
“Siamo già stati confermati per altri show, mentra altri show ancora sono in fase di definizione. Anche il nostro nuovo album è in fase di avanzata realizzazione. Sarebbe pietoso, dopo tanti anni di lavoro difficile durato cinque anni con una marea di musicisti e dozzine di concerti, questo progetto non avesse un futuro.”

Chi è Mistheria?
“Un tastierista Italiano nonché produttore e insegnante. Ho un background classico con una grande passione per la Musica Metal epica e sinfonica. Un musicista che ha solo un sogno da perseguire in questa vita: fare musica! Grazie per la bella intervista. All the best!”





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