Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
La tutela del prodotto autoctono: la polemica su Mogol e le quote di musica italiana..
 

www.fanzine.net
 Interviste
•18/04 - Closer: guardando al futuro!
•13/04 - I Desounder sono sicuri: cambiare il mondo con il rock? Si può fare.
•10/04 - Alex De Vito presenta Io sono fuori
(altre »)
 
 Recensioni
•18/04 - Il negozio di musica di Rachel Joyce, un'appassionante favola moderna
•17/04 - Megàle: Imperfezioni (Area51 Records)
•16/04 - KrashKarma Morph (Splitnail Records) – Industrial evoluto
(altre »)
 
 Comunicati
•23/04 - Cranberries, In The End l'ottavo e ultimo album
•23/04 - Piero Pelù a novembre in tour con i Bandisos
•19/04 - Giorgia apre a Genova il Festival internazionale di Nervi
(altre »)
 
 Rumours
•23/04 - Vinicio Capossela on air Il povero Cristo
•23/04 - Emma Muscat e Biondo insieme in Avec Moi
•19/04 - Boomdabash ft. Cupido & Portusclan El Tigre on air con Que Te Enamores
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 23/11/2018 alle 18:01:05
O-Jana' - Inland images, il jazz che diventa elettronico e futuristico
di Silvio Mancinelli
Molto interessante “Inland Images”, il lavoro dei O-Jana', progetto frutto della collaborazione tra Alessandra Bossa (pianista e musicista elettronica), Ludovica Manzo e il percussionista Michele Rabbia.

Molto interessante “Inland Images”, il lavoro dei O-Jana', progetto frutto della collaborazione tra Alessandra Bossa (pianista e musicista elettronica), Ludovica Manzo e il percussionista Michele Rabbia.

Un disco che, in verità, all'inizio ho sottovalutato ma che con il riascolto ho apprezzato fortemente. Le tracce, ben 15, si svolgono secondo tre canovacci diversi: secondo quello della composizione tradizionale, quello della improvvisazione e quello della composizione più stretta.

Il disco quindi si svolge seguendo un percorso onirico con tinteggiature jazz, non tralasciando la forma canzone. “Inland Images” scavalca i confini del rock pop tradizionale cercando una strada tutta sua, rinnovando anche la solitaria esecuzione piano – voce, rendendo tutto moderno, attuale. Un disco non facile, ma ottimo per chi è sempre lì ad ascoltare quelle canzoni che si dividono tra strofa e ritornello. La diversità rende migliori, anche il semplice ascoltatore.

La tracklist

1) Proud of the accidents
2) Le quatuor exquis
3) Butcher shop
4) A love story
5) Illusion, fist sentence, right
6) Balloon
7) Inland images
8) Am j eternal?
9) Promise
10) Old keys
11) Rage
12) The crescent moon bear
13) Like a boat
14) Illusion, second sentence, wrong
15) Rubber wall (J cannot give the reasons)






 Articolo letto 1436 volte


Pagina stampabile