Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
La tutela del prodotto autoctono: la polemica su Mogol e le quote di musica italiana..
 

www.fanzine.net
 Interviste
•07/03 - Sage, Croazia e storia.
•05/03 - Wyatt Earp: pistole, alcool e rock'n'roll!!
•03/03 - Dalla Russia una gelida folata di Heavy Metal…
(altre »)
 
 Recensioni
•25/03 - Will Ludford Addicted (autoproduzione – promo) – Il suono gentile
•24/03 - HOFAME - Un istante (Goodfellas) il nuovo linguaggio del pop
•23/03 - Anna Ox - Back air falcon dive (Audioglobe)
(altre »)
 
 Comunicati
•24/03 - Nek, il 10 maggio nuovo album e poi tour internazionale
•24/03 - Gli America tornano a luglio in Italia
•24/03 - Ruvio presenta il suo primo disco omonimo a Na cosetta
(altre »)
 
 Rumours
•24/03 - Francesco Renga, in radio L'odore del caffè in attesa del nuovo album
•24/03 - Achille Lauro, il 12 aprile esce 1969
•24/03 - Marco Mengoni inaugura le performance live di Apple Music
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 17/02/2019 alle 23:00:29
Giulio Casale - Inexorable (Vrec, 2019) Un grande ritorno!!
di Gianni Della Cioppa
Giulio Casale non è un artista qualsiasi. Vederlo con una chitarra, recitare a teatro, rapire il pubblico con reading, leggere i suoi libri, è tutto parte dello stesso personaggio. Talento puro, che si esprime anche con questo ritorno discografico.

Giulio Casale non è un artista qualsiasi. Vederlo con una chitarra, recitare a teatro, rapire il pubblico con reading, leggere i suoi libri, è tutto parte dello stesso personaggio. Talento puro, che si esprime anche con questo ritorno discografico.

La verità? Pur con tutto l’affetto che nutro che la sua versatilità, il Giulio Casale che amo di più è il musicista. Il suo linguaggio schietto e comunque poetico, lo confesso, mi era mancato. Se escludiamo un ep del 2017, “Dalla parte del torno” è lontano quasi sei anni, che in questi tempi rapidi sono un’eternità. Ma tutto viene ripagato dall’ascolto delle undici tracce di questo nuovo “Inexorable”, che testimoniano come l’ex leader degli Estra è artista lucido e presente, attento ai sentimenti e a ciò che succede intorno a noi, allenato ad linguaggio tra metafora e concretezza.

A chi verrebbe in mente di cantare “Vivere dovrebbe costare meno, di pensare dovrebbe costare la metà di vivere”, nella splendida “Coscienza C”, un rock tondo a tinte elettroniche. Ma è l’intero album che si muove su uno scacchiere fatto di energia ed elettronica, dall’iniziale “Soltanto un video” e “Scolorando Bice”, mentre “Un minuto” è una ballata tenebrosa, con un crescendo post rock, cantata a mo’ di recitazione, con uno stile che lo stesso Casale ha reso una propria caratteristica. “Ammirarti infinita” procede lenta con il carisma della pop song perfetta e sfocia in “Tutto cadeva”, con un coro arruffato. In chiusura torna l’atmosfera notturna, con la splendida dichiarazione di accettazione di “Resto io”.

Sono tempi duri per chi ha talento e in Giulio Casale abbonda, la speranza è che chi lo ama non lo abbandoni e che ci sia in giro ancora qualche curioso che cerchi l’emozione vera e non le supposte di musica plastificata che cercano di infilarci.

“Inexorable”, disponibile anche in vinile, è un disco meraviglioso, intenso, potente e leggero allo stesso tempo, frutto di una delle migliori mente artistiche italiane degli ultimi trenta anni. Niente di meno.






 Articolo letto 676 volte


Pagina stampabile