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Recensioni
Pubblicato il 18/03/2019 alle 00:03:42
Spartan Warrior Hell to Pay (Pure Steel Records) – Il ritorno del guerriero spartano…
di Emanuele Gentile
Periodo d’oro per gli eroi minori della NWOBHM. Oggi è il turno degli Spartan Warrior.

Periodo d’oro per gli eroi minori della NWOBHM. Oggi è il turno degli Spartan Warrior.

Stanno ritornando tutti i gruppi della leggendaria NWOBHM! Da un due/tre anni a questa parte gli album “made in NWOBHM” non si contano più. Cosa significa tutto questo? Voglia di revival? L’Heavy Metal contemporaneo non dice più nulla? I giovani riscoprono finalmente I valori fondativi dell’Heavy Metal?

Al momento non sono in grado di avanzare un’ipotesi plausibile. Però resta il fatto che l’interesse nei confronti della NWOBHM è davvero importante e sempre più accentuato.

Fra i gruppi beneficiari di tale “revival” soo da segnalare gli Spartan Warrior. Gruppo fondato nel 1980 e per certi versi appartenente alla seconda ondata della NWOBHM. Il loro album di esordio “Steel n’ Chains” è da sempre considerato come un album cult del movimento di rinascita del metallo albionico. Infatti, ebbe una popolarità piuttosto evidente e rimane una perla. Nel 1984 è il turno dell’album omonimo. L’anno dopo si sciolgono per ricostituirsi nel 2006. “Behind Closed Eyes” è l’album che marca il loro ritorno alla piena attività seguito dal presente “Hell to Pay” .

Non aspettatevi a cose rivoluzionarie. Gli Spartan Warrior sono un gruppo di Heavy Metal basico. Nel senso di un sound privo di orpelli e diretto. Quindi un riff centrale che viene lavorato sull’intera running time del brano. Punto e basta. Tuttavia questa semplicità piace. Da la dimensione di un qualcosa che nasce nelle cantine e nelle strade. E’ un sound forte, ruvido, con una melodia grezza e un bel beat a far muovere il tutto. Inoltre, il taglio dato ai brani – essenziale – permetterà ai medesimi di avere un bell’impatto dal punto di vista live. La musica forse dovrebbe essere così. Sgorgare come è.

“Hell to Pay” è in fin dei conti un album fatto per incalliti Metalbanger che vogliono ascoltare musica senza tante idee filosofiche. Una musica operaia, ecco. Una musica con tanto cuore dentro…

Tracks-list:

“Hell to Pay”;
“Bad Attitude”;
“Letting Go”;
“Court of Clowns”;
“Something to Believe In”;
“Walls Fall Down”;
“Shadowland”;
“Covered in Lust”;
“Fallen”;
“In Memorium”.





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