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Rumours
Pubblicato il 05/04/2019 alle 19:39:53
Low e Deproducers per il National Geographic Festival delle Scienze all'Auditorium di Roma
di Alessandro Sgritta
Dall'8 al 14 aprile all'Auditorium Parco della Musica di Roma la XIV edizione del National Geographic Festival delle Scienze, tra gli appuntamenti musicali da segnalare il concerto dei Low l'8 aprile e il nuovo progetto dei Deproducers l'11 aprile.

Dall'8 al 14 aprile all'Auditorium Parco della Musica e in altri luoghi di Roma la XIV edizione del National Geographic Festival delle Scienze, con circa 500 appuntamenti: oltre 200 incontri, 300 attività didattiche, 8 mostre, 7 spettacoli, 10 partner scientifici e 2 Premi Nobel.

Lunedì 8 alle ore 21 in Sala Petrassi, giorno dell’inaugurazione, il concerto "Leonardo - Shaping the Invisible" che unisce la musica alle immagini più amate dell’artista in occasione del 500° anniversario della morte con l’ensemble vocale britannico I Fagiolini diretto dal maestro Robert Hollingworth, e alla sala Sinopoli il concerto dei Low (nella foto), considerati tra i più grandi poeti del rock americano, acclamati in tutto il mondo per le loro performance intimiste. Giovedì 11 alle 21 alla sala Sinopoli attesissimo il progetto DNA di Airc e Deproducers, un connubio senza precedenti tra musica e scienza, che vede la partecipazione come frontman d’eccezione del filosofo Telmo Piovani. Sabato 13 alle 21 alla sala Sinopoli sarà invece la volta di "Frankestein", la sinfonia di Mark Grey eseguita dal PMCE e diretta da Tonino Battista, un omaggio alla capacità inventiva a più di duecento anni dalla scrittura del capolavoro di Mary Shelley.

Considerati fra i più grandi poeti del rock americano i Low, considerati fra i grandi poeti del rock americano, hanno dato un nuovo significato al rock lento e intimista esaltando la proprietà del suono e del canto e ridimensionando la proprietà del ritmo e del riff. La poesia sonora del gruppo cattura anima e corpo. Le atmosfere create durante le loro performance live appartengono a mondi lontani, possibili unicamente nei sogni. I Low si sono costruiti, con pazienza e gradualità, un seguito di culto tra i fan della scena slow-core americana. C’è voluto l’ex cantante dei Led Zeppelin Robert Plant, includendo nel proprio album “Band Of Joy” due cover pescate da “The Great Destroyer”, settimo album della band, a portarli all’attenzione di un pubblico più vasto. Il primo album “I Could Live in Hope” (1994) è tuttora considerato da molti critici uno dei capolavori del genere slow-core, undici canzoni che scorrono come altrettante poesie. La band, che quest’anno ha festeggiato 25 anni di carriera, non ha mai messo in fila due dischi uguali, in ogni disco c’è qualcosa di diverso e peculiare che lo contraddistingue dal precedente e lo rende inimitabile ed inconfondibile. Ciò è dimostrato anche nell’ultimo capolavoro della band “Double Negative” pubblicato lo scorso 14 settembre. Per la sua realizzazione, il gruppo si è affidato al produttore B.J. Burton, già al lavoro con gli stessi Low oltre che con Bon Iver, James Blake e Sylvan Esso. L’album acclamato dalla critica di tutto il mondo, è stato definito come uno dei dischi emotivamente più intensi degli ultimi mesi nonché uno dei più belli del 2018.

Dall’incontro di quattro musicisti e produttori del calibro di Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Max Casacci e Riccardo Sinigallia nasce un progetto innovativo e coinvolgente, un connubio senza precedenti tra musica e scienza. Grazie a brani musicali inediti (il disco è in uscita ad aprile 2019), a immagini suggestive e a una scenografia costruita ad hoc, una conferenza scientifica diventa uno spettacolo appassionante e un’esperienza immersiva alla portata di tutti. Il pubblico avrà l’occasione di ripercorrere la storia che accomuna ogni essere umano, dalla formazione delle prime cellule alla comparsa dell’Homo Sapiens, fino alle nuove conquiste della genetica. Il risultato è un percorso, rigoroso ma accessibile, alla scoperta di alcuni dei temi più affascinanti con cui l’uomo si sia mai confrontato, che sottolinea il valore della ricerca scientifica sia come strumento fondamentale contro il cancro, sia come metafora del processo di miglioramento di sé stessi attraverso la conoscenza. Si ringrazia Banco BPM, partner istituzionale di AIRC, che dà avvio a questo nuovo sodalizio aderendo al progetto di divulgazione scientifica DNA.

National Geographic Festival delle Scienze

LOW

Lunedì 8 Aprile
SALA SINOPOLI ore 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA (ROMA)
Biglietti da 25 a 33,50 + d.p.

DNA
MUSICA PER CONFERENZE SCIENTIFICHE
Il nuovo progetto AIRC e DEPRODUCERS, con la preziosa collaborazione del filosofo e frontman d’eccezione Telmo Pievani.

Giovedì 11 Aprile
SALA SINOPOLI ore 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA (ROMA)
Biglietti da 25 a 33,50 + d.p.
www.auditorium.com




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