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Interviste
Pubblicato il 24/02/2010 alle 11:42:11Commenti alla notizia: Leggi - Inserisci nuovo

Dari: noi, la musica, le fans e... l'amore!

di Laura Gorini

Si e' tenuto lo scorso 14 febbraio nel Ponte degli Sbirri a Comacchio ( Fe) un evento molto particolare denominato Innamorarsi a Comacchio, organizzato da Pala Abile della New Star Production. Tra gli ospiti musicali i mitici Dari!

Si e' tenuto lo scorso 14 febbraio nel Ponte degli Sbirri a Comacchio ( Fe) un evento molto particolare denominato “Innamorarsi a Comacchio”, organizzato da Pala Abile della New Star Production.
Alla manifestazione, condotta da uno spumeggiante Pino Bini, hanno partecipato diverse star musicali ( e non solo come) i Freakout, i DaddyPleausure, i Cenize, Giacomo Fusari, Stecca, Gas e Gabry. Non è poi nemmeno mancata la partecipazione della band locale dei Devon e il simpaticissimo Luca Anceschi.
Tuttavia le vere star di “Innamorarsi a Comacchio” sono stati loro: gli scatenatissimi Dari.
Abbiamo incontrato in esclusiva Dari (Dario Pirovano-Lead Vocal, Guitar) e Fab (Fabio Cuffari-Bass, Backing vocal) per un'intervista tutta a base di musica e tanto sentimento...

Dari, tutti colori, occhi bistrattati e ...cos'altro?

D: Canzoni che raccontano storie di tutti i giorni , considerazioni su quel che ci circonda, su come va il mondo, sulle interazioni tra le persone , sull’amore inteso come sentimento universale e/o rapporto tra due persone.

F: Una volta mi sono fermato ad osservare un edificio stranissimo, con colori e forma inconsueti. sono rimasto a contemplarlo e a cercare di capirlo a lungo. Molto interessante, ma le ho scoperte soltanto quando mi sono deciso a entrare. Ed e' stato cosi' che ho potuto apprendere di più sulla vera natura.


Che cosa vi sentite di rispondere a chi vi considera solo personaggi da guardare ma non da ascoltare?

D: Consiglio di comprare “Sottovuoto generazionale” (1° cd anno 2008 ), “Sottovuoto d-version “( 2°ep anno 2009 ) e se ha voglia di leggere consiglierei il “best seller” “Tuttodarifare” ( edizioni sperling&kupfer )!

F: Boh, probabilmente non ha bene capito di che cosa ci occupiamo, ma non giudico: in fondo potremmo esserne noi i responsabili.


Siete gli idoli di molti ragazzini. Che effetto vi fa?

D: E’ una responsabilità non indifferente ma anche un grandissimo piacere.
I ragazzi che s’ identificano in cosa fai, in quel che sei e in quel che rappresenti sono energia positiva per nuovi stimoli e motivazione.

F: E' davvero strano essere un teen idol, soprattutto se hai quasi trent'anni.


E di essere al centro dei sogni delle femminucce?

D: Alle volte è un pochino imbarazzante…

F: E' notevole. ed è anche un bene, dal momento che e' per “quelle femminucce” che io ho un lavoro.

A proposito: siete tutti single o...fidanzati?

D: Alcuni single , alcuni fidanzati, alcuni sposati, alcuni divorziati, alcuni poligami alcuni monogami… ( ride)

F: Sono single e apertamente libertino.


Delineate il profilo della vostra ragazza ideale... Cominciamo dal fisico!

D: Mi deve piacere… tanto .

F: Sono fermamente convinto che non esista un modello di ragazza ideale. Almeno non per me. Se parliamo di fisico mi piace scorgere in una ragazza dei dettagli strani.



E caratterialmente?

D: Mi deve fare stare bene… tanto.

F: Mi piace avere a che fare con persone non superficiali, ne' apatiche, con interessi, passioni. E poi non mi piacciono le ragazze romanticone e troppo appiccicose: non le sopporto!


E tu Dario il difetto che proprio non sopporti in una girl, qual'e'?

D: Quando guardandola negli occhi vedo il vuoto e la superficialità e/o la voglia di convincermi che non lo sia affatto quando in realta' lo e' palesemente.

Vi e' mai capitato di mandare a quel paese una vostra fan? Per quale motivo?

D: Non verbalmente ma mentalmente... si'! Del resto alle volte le richieste e le pretese sono troppe ed irrealizzabili.

F: Certamente e piu' di una volta. Sai, e' una questione di giuste distanze. Comunque e' una cosa che mi preme si rispetti. con tutti, non si tratta soltanto di fans. A volte ci sono persone che si sentono libere di prendersi una certa confidenza, o delle libertà che a volte possono sfociare in affermazioni o atteggiamenti del tutto fuori luogo. E cosi' mi e' capitato di essere un po' duro. Ma capita di rado.


Con quali parole descrivereste il rapporto con il vostro pubblico?

D: Onesto, sincero, giornaliero, di grande stima da entrambi le parti e dinamico.

F: Il rapporto con il nostro pubblico è una cosa in continua evoluzione. e la cosa piu' appagante e' notare come molte persone si siano affezionate sia alla nostra musica che a noi, che a tutto cio' che fa parte del nostro mondo. La trovo un a cosa molto preziosa, dal momento che, a mio avviso, e' una cosa che si è persa rispetto al passato.


Il complimento più bello che avete ricevuto?

D: Un ragazzo o una ragazza che ti ringrazia per quel che scrivi e' qualcosa che non ha un parametro di misura in soddisfazione personale e felicita'.

F: Non so e non ricordo. Facendo questo lavoro di complimenti ne senti tanti. Ora presto piu' attenzione alle critiche e agli insulti perche' sono piu' interessanti da analizzare e mi danno piu' da riflettere.


E la critica che secondo voi non ci azzecca proprio per niente?

D: E’ bello essere criticati positivamente, negativamente, etichettati in un modo piuttosto che in un altro ma, credo che quel che veramente conti sia scrivere canzoni da poter criticare ed etichettare.

Fab: Tra le varie riflessioni di cui vi parlavo sopra ce n'e' una riguardo ad una critica, che pero', francamente, non mi ha mai portato da nessuna parte. La frase in questione ( per altro reputata da tutti noi divertentissima) diceva: "sembrate dei cani, che muovono le palle". Beh, questa inquietante affermazione e' ancora oggetto di studi!


Ma veniamo a parlare di musica... A quando la pubblicazione del vostro nuovo cd?

D: Se non ci sono imprevisti e ritardi speriamo in Aprile ma se ci dovessero essere e' perche' si vuole uscire con un disco nuovo che sia valido al 100% .

F: In realta' non sappiamo ancora con precisione quando uscira', ma in effetti la sua uscita dovrebbe essere datata Aprile 2010.


Qualche chicca in merito?

D: Sara' un disco coraggioso e senza compromessi.

F: No! Sarà una sorpresa.


Sara' molto diverso da “Sottovuoto”, il vostro primo cd ufficiale?

D: Si cresce come persone e come artisti, sara' attuale, positivo e sara' un disco a cui dover puntare il dito addosso.

F: Si', ma l'evoluzione e la transizione non rinnegano il passato.


Sarete nuovamente gli autori delle canzoni oppure no?

D: Certamente, sia che piaccia o che non piaccia voglio che sia comunque farina del mio sacco.

F: Certo che si'! Avevi dei dubbi? (ride)


Ci sara' qualche duetto?

D: Al momento non sono previsti ma magari come successe con “Sottovuoto generazionale” potrebbero arrivare in corsa con disco gia' uscito.

F: Questo non lo abbiamo ancora valutato.


A proposito di duetti...com'è nato il duetto con Max Pezzali in “Non pensavo”?

D: Come già successe con Alberto Camerini il duetto e' nato in maniera naturale, semplice, con grande trasparenza e rispetto. Volevamo “Non pensavo” come terzo singolo e ci venne in mente la collaborazione; Max Pezzali: lo avevamo già conosciuto in alcune manifestazioni organizzate da Mtv e dopo avergli chiesto se era interessato alla collaborazione si e' concretizzato il tutto.

F: Lavorare con Max e' stata un'esperienza davvero preziosa e di crescita. Ci sentiamo fortunati ad aver condiviso con lui una canzone, un video, dei momenti, e dei concerti.


Vi piacerebbe ripetere l'esperienza?

D: Si', del resto le collaborazioni con altri artisti sono esperienze che fanno crescere.

F: Sicuramente!

Da uno a dieci quanto siete soddisfatti di cio' che avete fino ad ora ottenuto?

D: Dieci ma con lode meritata, da dare a tutti i nostri fans e a tutti quelli che in maniera conscia o inconscia alimentano il movimento che si e' creato intorno a noi.
Ho iniziato il tutto molto tempo fa per passione e per divertimento, oggi ho la fortuna di continuare per passione e divertimento sono molto soddisfatto e ringrazio il cielo d’avermi esaudito.

F: Penso che un 8 e 1/2 ci sta...eccome!

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