Sabato 26 luglio, alle ore 21:30, il Parco Pubblico di Trevignano Romano (Roma), ospiterà uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale italiana: il concerto di Goran Bregović con la sua travolgente Wedding and Funeral Band, nell’ambito dell’Entroterre Festival 2025. L’evento si preannuncia come un’esperienza esplosiva e magnetica, immersa nel suggestivo scenario naturale del lago di Bracciano.

Figura leggendaria della scena musicale balcanica, Bregović porterà sul palco un concerto che è insieme rito collettivo e viaggio sonoro. Le sue composizioni mescolano fanfare gitane, polifonie bulgare, chitarra elettrica, percussioni rituali e accenti rock, creando un linguaggio musicale unico che travalica ogni confine. La sua musica è istintiva, viscerale, impossibile da ascoltare senza muoversi, capace di unire il sacro e il profano, la nostalgia e la festa. Ogni brano è un invito a lasciarsi andare, a danzare, a partecipare a un’esperienza collettiva che sa di rito, di festa e di libertà. Sul palco con lui ci sarà la sua Wedding and Funeral Band: trombe, tromboni, sax, clarinetto e una grancassa tradizionale suonata da Muharem Redžepi, che è anche voce potente e carismatica. Completano la formazione le voci bulgare di Ludmila Radkova Trajkova e Daniela Radkova-Aleksandrova, celebri per la loro forza evocativa e per l’intensità delle loro interpretazioni. L’ensemble, formato da musicisti cresciuti nella tradizione tzigana, rappresenta un melting pot sonoro di rara potenza e suggestione. Il concerto proporrà una selezione dei brani più amati del repertorio di Bregović, accanto a pezzi tratti dai suoi ultimi lavori e a nuove composizioni, in un continuo alternarsi di energia, pathos e ironia. Sarà un’occasione unica per ascoltare dal vivo brani ormai entrati nella storia del cinema e della musica, come “Ederlezi”, “In the Death Car” e “Kalashnikov”, esplosi negli anni ’90 grazie alla collaborazione con il regista Emir Kusturica.

Nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, Goran Bregović ha iniziato la sua carriera come rockstar del gruppo Bijelo Dugme, che in Jugoslavia ha segnato una generazione. Dopo l’esperienza con il gruppo e il clamoroso successo discografico (13 album, oltre 6 milioni di copie vendute), ha abbandonato le scene per dedicarsi alla composizione. La svolta arriva con il film “Il Tempo dei Gitani” di Kusturica, per il quale firma la colonna sonora. Da allora la sua carriera prende una nuova direzione, con collaborazioni internazionali e progetti teatrali e sinfonici che lo impongono come una delle voci più originali del panorama mondiale. Negli anni ha scritto per il cinema, il teatro e la danza, collaborando con artisti del calibro di Iggy Pop, Cesária Évora e Scott Walker, oltre che con grandi istituzioni come il Teatro Stabile di Trieste, il Festival Novecento di Palermo e il Serbian National Theatre. Ma è dal vivo che la musica di Bregović sprigiona tutta la sua forza. Dopo dieci anni di assenza dai palchi, è tornato a esibirsi nel 1995 con un ensemble di musicisti tradizionali e orchestrali, e da allora non si è più fermato, conquistando le platee di tutta Europa. Ad aprire la serata sarà Giovanni Minguzzi, con un set d’apertura che mescolerà sperimentazione sonora ed eleganza compositiva. Il concerto si inserisce nella programmazione dell’Entroterre Festival, progetto diffuso e multidisciplinare promosso dalla Fondazione Entroterre, che porta la grande musica dal vivo nei luoghi più suggestivi dell’Italia. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.entroterre.org o scrivere a info@entroterre.org.