Daniele Defranchis – Raw Wood (Dodicilune Dischi Ed570)

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Vi sono un paio di elementi che mi attraggono di questo cd del del chitarrista e compositore milanese Daniele Defranchis: innanzi tutto celebra il suo legame nascente con la cultura cinese ed il fatto che il titolo non può che portare gioia al mio animo, ricordando gli anni giovanili trascorsi alla facoltà fiorentina di Scienze Forestali. Infatti il titolo Raw Wood (legno grezzo) è la traduzione dell’ideogramma cinese “pu” 檏 nel Dao De Jing (Tao Te Ching), il classico del maestro taoista Laozi (Lao Tzu). L’ideogramma simboleggia la semplicità del legno grezzo (e non ancora lavorato) che racchiude la capacità di adattarsi alle forme, concetto che è alla base della filosofia taoista. Ascoltando i tre momenti intitolati Medidation, il mio cuore si è fatto libellula ed ho provato quella stessa pace che è nata leggendo il libro Bere il tè per coltivare e prolungare la vita, scritto da Silvio Calzolari. Il cd è uscito già da qualche mese, ma questo non toglie nulla alla bontà del progetto, prodotto da Daniele Franchis assieme a Maurizio Bizzochetti, deus ed machina dell’etichetta pugliese Dodicilune: nel rileggere il comunicato stampa (dove Raw Wood viene definito .. Una fusione originale e libera di stili musicali dal classico al moderno, con una forte impronta etnica. Melodie mediorientali, ritmi africani, armonie celtiche, solismo rock, fraseggi classici, si fondono in uno stile unico, sanguigno ed evocativo ..), ho compreso la sua forza che sta proprio nell’alternare momenti diversi: i brani strumentali (con una rastremata componente ritmica e adrenalinica) fanno da overture a quelli con la sola chitarra (che sono le tre Meditation a cui accennavo prima). Così è più facile comprendere che il titolo è stato scelto per il suo significato simbolico, il suo naturale richiamo alla semplicità e al cambio / cambium, strato sottile, situato tra il legno (xilema) e la corteccia (floema). Si occupa della crescita in spessore dell’albero, peculiarità che ovviamente è anche responsabile del suono di una qualsiasi chitarra. Una ulteriore riprova? Prendete l’immagine di copertina di Mariangela Zabatino: rappresenta proprio il cambium ossia un albero nella sua essenza più profonda .. I dedicate this music to all the brave and solitary souls and I thank from the depth of my heart .. all the crazy, weird, lonely souls that I have met and who have helped, supported and inspired me over the years. You know who you are ..

Tracklist di questo disco: Walking on Eggshells, Meditation 1 – The Forbidden Pavilion, Ride, Meditation 2 – Temple, Beauty, Meditation 3 – Transform, For The Brave, Sundance pt. I, Sundance pt. II.