L’album di Matteo Moretti dedicato ad Ivo Pannaggi, artista del secondo futurismo e della Bauhaus

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Nel cuore il jazz rock e la fusion: da Frank Zappa ai Tribal Tech, da Mike Stern ai Weather Report, passando anche dai conterranei Agorà. Matteo Moretti ha ormai una carriera trentennale che attraversa i generi della musica popolare portoghese, del pop-rock, delle colonne sonore, della musica elettronica sperimentale: le cinque tracce ripercorrono altrettanti dipinti di Ivo Pannaggi (nato a Macerata nel 1981 e morto nella stessa città 80 anni dopo) e vedono mettere l’accento a volte su cadenze ritmico-meccaniche, altre volte sulle soluzioni melodiche ed armoniche che si innestano nella struttura centrale del dipinto, altre ancora sulla sola improvvisazione jazzistica, lasciando ad essa il compito di attraversamenti ritmici e melodici sulla trama della composizione pittorica. Sottolinea il nostro fondatore Giancarlo Passarella .. Se dico Pannaggi, penso subito al suo lavoro più famoso: pensate che il quadro Treno in corsa l’ha dipinto a soli 21 anni ed è al Museo Palazzo Ricci di Macerata e che Il futurista Luigi Russolo nel 1913 suggeriva di metter tutto nella musica. Nacquero così le note in libertà e tutta la musica del secolo scorso ha considerato queste sue riflessioni ..

Matteo Moretti è nato a Città di Castello nel 1977 per trasferirsi poi a Recanati, nelle Marche. Nel 2002 si è diplomato presso l’UM di Roma con i Maestri Pippo Matino, Andrea Avena e Gianfranco Gullotto. Nel 2018 si è laureato in basso elettrico jazz alla triennale del Conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro con i Maestri Maurizio Rolli, Ferruccio Spinetti e Fabio Crescente. 2018. L’album A Pannaggi è uscito il 10 Luglio sulle piattaforme digitali e sarà rilasciato il prossimo settembre anche in copia fisica su supporto CD.