Annalisa e Marco Mengoni insieme con Piazza San Marco

Tempo di Lettura: 3 minuti

Due delle voci più amate del panorama musicale italiano si incontrano in una collaborazione inedita che promette di lasciare il segno. Annalisa, reduce da un periodo di grande successo artistico e popolare, ha scelto Marco Mengoni per affiancarla nel suo nuovo singolo dal titolo “Piazza San Marco”, in uscita il 5 settembre. È la prima volta che i due artisti condividono un brano, unendo i loro universi vocali e stilistici in una ballad evocativa e intensa, che punta a toccare corde profonde dell’emotività collettiva.

“Piazza San Marco” si presenta come un racconto in bianco e nero, una canzone dall’atmosfera cinematografica, in cui i due protagonisti dialogano come in una confessione a cuore aperto. Le loro voci si intrecciano sullo sfondo della celebre piazza veneziana, simbolo di eternità e bellezza, ma anche spazio dell’intimità e del confronto. Il brano sarà incluso nel nuovo album di Annalisa, “Ma io sono fuoco”, atteso per l’autunno del 2025. Si tratta del secondo capitolo di un percorso discografico cominciato con il singolo “Maschio”, uscito a maggio, che ha riscosso un forte consenso di pubblico, mantenendosi nella top 10 FIMI per diverse settimane e rafforzando la posizione di Annalisa come una delle artiste italiane più ascoltate su Spotify. Con questo nuovo progetto, la cantautrice conferma il suo ruolo centrale nel pop contemporaneo, grazie a una scrittura sempre più matura e a una capacità interpretativa che la distingue. Parallelamente al lancio del nuovo singolo, Annalisa si prepara a tornare dal vivo nei palazzetti con “Capitolo I”, il tour che prenderà il via il 15 novembre da Jesolo, al Palazzo del Turismo, con una doppia data prevista anche il giorno successivo. Il 18 novembre sarà la volta di Padova, con un live alla Kioene Arena, mentre il 21 e il 22 novembre salirà sul palco del Palazzo dello Sport di Roma. Il 24 novembre toccherà a Firenze, al Nelson Mandela Forum, per poi arrivare a Milano il 28 e 29 novembre all’Unipol Forum, dove la prima data ha già registrato il tutto esaurito. Il tour proseguirà il 2 dicembre a Eboli, al Palasele, poi il 5 e il 6 dicembre al PalaFlorio di Bari, con quest’ultima annunciata come nuova data aggiuntiva. Il 10 dicembre l’artista sarà a Bologna, all’Unipol Arena, e infine il 13 dicembre chiuderà il tour a Torino, all’Inalpi Arena. Una tournée molto attesa che arriva dopo un 2024 trionfale, con oltre 250.000 biglietti venduti tra palasport e arene, confermando il legame sempre più forte tra Annalisa e il suo pubblico.

Anche Marco Mengoni è reduce da un periodo di grande fermento artistico. Dopo un tour negli stadi che ha totalizzato più di mezzo milione di biglietti venduti, l’artista si appresta a inaugurare una nuova serie di concerti nei palasport italiani ed europei, con ben 31 live organizzati da Live Nation. Il suo tour autunnale partirà il 5 ottobre da Conegliano con una data zero alla Prealpi San Biagio Arena e toccherà nei mesi successivi le principali città italiane ed europee. Mengoni sarà di scena l’8 e 9 ottobre a Torino, poi il 12, 13 e 15 ottobre a Milano, il 21 e 22 ottobre a Pesaro, il 24 e 25 ottobre a Bologna, il 28, 29 e 31 ottobre a Firenze, il 2, 4 e 5 novembre a Eboli e l’8, 9 e 12 novembre a Roma. Il 19 novembre si sposterà in Svizzera, a Ginevra, per poi proseguire in Germania con tappe a Stoccarda il 21 novembre, a Düsseldorf il 22, a Zurigo il 24, a Francoforte il 26 e a Monaco il 27. Chiuderà il mese con il live del 30 novembre a Bruxelles, per poi proseguire in dicembre con concerti il primo a Utrecht, il 3 a Parigi, il 5 a Esch-sur-Alzette, il 7 a Londra e il 10 a Madrid. Un tour imponente che segna un momento importante nella carriera di Mengoni, capace di coniugare successo commerciale, sperimentazione musicale e una costante attenzione alla qualità artistica delle sue produzioni. L’incontro tra Annalisa e Mengoni in “Piazza San Marco” rappresenta quindi un momento simbolico, non solo per la carriera dei due artisti ma per il pop italiano contemporaneo. Due voci, due percorsi diversi ma complementari, si uniscono in un brano che promette di essere molto più di una semplice collaborazione: una dichiarazione d’intenti, un’ode alla vulnerabilità, un invito a cercarsi e riconoscersi, anche solo per una sera, in una piazza che diventa rifugio e specchio dell’anima.