I mille passi del cantautore Andrea Costa

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Due albumi realizzati a Mosca, un tour nei Paesi dell’Est e l’incontro con Sergey Mazayev, musicista forte di 50 milioni di dischi venduti: forse qualcuno di voi ricorda il rock dei Moral Codex e quando l’ho incontrato abbiamo parlato dei Gorki Park e di quel momento corale che è stato il Moscow Peace Festival 1989 (con Skid Row, Scorpions, Cinderella, Mötley Crüe, Bon Jovi ed Ozzy Osbourne). La storia narra che una decina di anni fa Andrea Costa (nato a Lucca, ma residente a Torre del Lago) suonava in un piano bar sul litorale della Versilia, quando un signor gli si avvicina e gli fa i complimenti: era Sergey Mazayev che lo invita ad incontrarsi il giorno dopo ed i due subito si sono artisticamente trovati in sintonia, cominciando una collaborazione che dimostra che la musica è il miglior collante tra anime pure che non si lasciando trascinare dai fatti tremendi della vita e della politica. Da quel momento Andrea Costa ha fatto tanti passi e pubblicamente dichiara di sentirsi felice e di considerarsi fortunato: grazie alla collaborazione di Johnny Parker (ve lo ricordate come vj a Videomusic?), ho incontrato qualche giorno fa Andrea Costa ed anche Sergey Mazayev, perché stanno lanciando la nuova canzone Sei uno shock .. ma intanto giunge la notizia che si sono superate le 100 mila visualizzazioni del videoclip del brano Mille Passi (girato nella Val D’Orcia, con particolari bellissimi di Pienza) ed è una notizia importante per un cantautore italiano praticamente misconosciuto qui da noi, ma con un grosso seguito di fans a Mosca, dove si è esibito in teatri con una media di un paio di migliaia di spettatori paganti!

Mille Passi è un brano pop dalle tonalità sonore nostalgiche degli anni 80 e 90, scritto da Andrea Costa. E’ racchiuso proprio nel titolo stesso del brano il sunto di questa canzone: l’insieme di sveglie, giornate, persone conosciute, avventure vissute nella storia della vita di un ogni uomo adulto. Le esperienze di vita in ogni campo fanno trasformare un uomo in ciò che effettivamente è. Ogni accaduto, ogni persona e ogni rapporto umano-interpersonale fanno parte di “quei” passi che sono poi la vita. Il cantautore di Lucca (scoperto da apprezzati colleghi russi nei più famosi e più frequentati locali di musica della riviera toscana in momenti diversi e non drammatici come quelli attuali), ha voluto dare seguito ai suoi concerti da tempo annunciati a Mosca dove il suo nome e le sue canzoni erano già da tempo in cartellone nei teatri di tutto l’est Europa.

(nella foto scattata il 6 Luglio 2025 a Torre del Lago ci sono Cristiano Rossi, Andrea Costa, Sergey Mazayev, Giancarlo Passarella e Johnny Parker) Il suo mentore è Sergey Mazayev, celebre musicista russo che da tempo lo segue, produce e realizza le sue canzoni e lo accompagna con la sua grande orchestra in ogni performance con grande seguito di pubblico che, come noto, da sempre ama la nostra musica, come noi e tutto il resto del mondo amiamo l’arte di questo grande paese. Andrea Costa non ne fa un fatto politico e dichiara .. Se è giusto restringere rapporti commerciali e politici con i paesi che usano la guerra per sottomettere al loro volere altre popolazioni, non è certo la musica, che notoriamente unisce e non divide, lo strumento da far tacere in questi momenti. Sono convinto che la guerra sia una sofferenza per tutti e me ne accorgo durante le mie esibizioni nei loro teatri dove avverto il grande bisogno di liberare il cuore e la mente dalla negatività che crea ogni tipo di conflitto, seguendo con partecipazione le mie canzoni che sono sempre state ispirate alla voglia di vivere e di amare .. Facciamo in modo che la musica e l’arte uniscano quello che la guerra cerca di dividere.