Il 12 settembre si inaugura a Roma la grande mostra “From Pop to Eternity”, dedicata a Mark Kostabi, con un evento speciale: il celebre artista statunitense, anche compositore e pianista, si esibirà in un concerto di apertura insieme ad altri importanti nomi del panorama musicale, tra cui Greesi Desiree Langovits e Tony Esposito. Un’occasione unica per vivere l’arte di Kostabi a 360 gradi, tra musica e arti visive.

Con oltre 100 opere, tra sculture, oli su tela, tecniche miste e disegni selezionati dalla collezione personale del Maestro e dalla Rosini Gutman Collection, la mostra “From Pop to Eternity” sarà ospitata dal 12 settembre 2025 al 29 marzo 2026 negli spazi della Vaccheria dell’EUR – Casa della Pop Art. L’esposizione, a cura di Gianfranco Rosini e organizzata da IconArs, con allestimenti di Francesco Mazzei e Giuliano Gasparotti, rende omaggio a uno degli artisti più innovativi e rappresentativi della Pop Art contemporanea. L’evento è promosso dal Municipio IX Roma EUR con il supporto organizzativo di Roma Capitale e in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, confermando il ruolo centrale della Vaccheria nella diffusione dell’arte moderna e contemporanea. Lo spazio culturale, ormai riconosciuto come “Casa della Pop Art”, prosegue così un percorso espositivo iniziato nel 2022 con la mostra “Andy Warhol: Flesh”, proseguito nel 2023 con “Dal Futurismo all’arte virtuale” e nel 2024 con “Viaggio nella Pop Art: un Nuovo Modo di Amare le Cose”.

La mostra antologica su Kostabi permetterà di esplorare a fondo l’evoluzione della sua poetica visiva, dagli esordi degli anni ’80 — con opere come Ascent to street level (1981) e St Peter’s Mistake (1982) — ai capolavori degli anni ’90, come The Rhythm of Inspiration e The Studio System, fino alle opere più recenti, tra cui Gaming the Course of History e Facing the Truth, quest’ultima realizzata in collaborazione con il fratello Paul Kostabi. Artista poliedrico, capace di spaziare tra pittura, musica, televisione e critica d’arte, Mark Kostabi ha all’attivo oltre 40 anni di carriera, più di 160 mostre personali e una presenza consolidata in prestigiose collezioni internazionali, tra cui il MoMA e il Guggenheim Museum di New York, il Metropolitan Museum, la Corcoran Gallery of Art, il Groninger Museum nei Paesi Bassi e la Galleria d’Arte Moderna di Roma. La tappa romana rappresenta un’occasione imperdibile per ammirare l’intero arco creativo di Kostabi e per riflettere sui temi ricorrenti della sua opera: dalla mercificazione dell’arte all’evoluzione dei linguaggi visivi, fino al ruolo dell’artista nell’era postmoderna e cibernetica.