Venerdì 12 settembre 2025, alle 21, il Teatro Romano del Parco Archeologico di Ostia Antica tornerà a vibrare sulle note senza tempo dei Pink Floyd grazie a uno spettacolo speciale firmato dai Pink Floyd Legend. Dopo sette anni dall’ultima esibizione su questo palco, la band tornerà in una delle location più suggestive e simboliche della propria storia live per chiudere il Summer Tour 2025 con un evento che si preannuncia carico di significato e atmosfera.

In un luogo che già di per sé richiama il senso del tempo e della memoria, le liriche floydiane risuoneranno tra le pietre antiche, restituendo al pubblico l’intensità di un repertorio che ha attraversato le generazioni. Dalle suite visionarie di The Dark Side of the Moon agli echi malinconici di Wish You Were Here, passando per le celebri Shine On You Crazy Diamond e Another Brick in the Wall, la scaletta del concerto si muoverà tra i brani più amati e le esperienze sonore meno convenzionali della storica formazione britannica. Tra i momenti più attesi ci sarà l’omaggio a Live at Pompeii, che i Legend eseguiranno ispirandosi all’atmosfera sospesa di quel celebre film-concerto, avvalendosi anche del legame evocativo con il contesto archeologico di Ostia Antica. Un dialogo tra passato e presente che, più che semplice tributo, si fa esperienza emotiva. Negli anni, i Pink Floyd Legend hanno saputo distinguersi per una proposta artistica curata nei minimi dettagli, firmata da Gilda Petronelli per Menti Associate. Le loro produzioni sono diventate veri e propri eventi multisensoriali: dalla suite Atom Heart Mother con coro e orchestra nella versione originale di Ron Geesin, allo spettacolo celebrativo per i 40 anni di Animals, con la spettacolare ricostruzione in mapping 3D della Battersea Power Station; dalla versione vintage di Live at Pompeii con strumenti d’epoca, fino alla recente rappresentazione di The Wall, trasformata in un’esperienza immersiva tra musica, teatro e videoproiezioni.

Il percorso della band è stato arricchito anche da collaborazioni prestigiose, a cominciare da quella con Guy Pratt, bassista dei Pink Floyd e di David Gilmour, passando per lo stesso Ron Geesin, che ha condiviso con loro il palco alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, fino a Harry Waters, figlio di Roger, con cui i Legend hanno eseguito The Final Cut in una serata evento al Teatro Olimpico di Roma, in occasione dell’80° anniversario dello Sbarco di Anzio. Una dedica intensa e personale alla memoria di Eric Fletcher Waters, padre di Roger e caduto proprio durante quella campagna militare. Live at Ostia Antica, prodotto da Menti Associate in collaborazione con The Beat Production, rappresenta dunque molto più di un semplice concerto. È un ritorno carico di storia, una sintesi del lavoro svolto negli anni dalla band per offrire al pubblico un viaggio non scontato attraverso la musica dei Pink Floyd, che è al tempo stesso spettacolo, ricerca e fedeltà alla visione originaria. Una serata destinata a lasciare un segno, in un luogo che amplifica ogni nota, ogni parola, ogni silenzio.