Annalisa torna con un nuovo capitolo della sua carriera musicale e lo fa con un album che fin dal titolo promette di essere una dichiarazione potente e personale: Ma io sono fuoco, in uscita il 10 ottobre e già disponibile in preorder.

Una frase che non lascia spazio all’interpretazione, ma che si apre al significato simbolico di una trasformazione interiore. Il fuoco, in questo contesto, non è solo un elemento distruttivo, ma anche rigenerante, creativo, instancabile. Un’immagine che Annalisa aveva già iniziato a evocare a fine luglio sui social, con un verso che suona come un inno alla resilienza e alla capacità di cambiamento: “Quando è tutto da rifare / io mi posso trasformare / pensi che mi faccia male / ma io sono fuoco”. La copertina dell’album, svelata insieme all’annuncio, rafforza questa visione: protagonista è una tigre, figura che richiama direttamente la metafora del tempo secondo Jorge Luis Borges, dove il tempo non è lineare ma circolare, in continua metamorfosi, e si manifesta come fiume, tigre, fuoco. È un tempo che divora e consuma, ma anche uno spazio in cui possiamo esercitare il nostro potere trasformativo, ed è in questo equilibrio tra ciò che accade e ciò che scegliamo di diventare che si colloca la nuova fase artistica di Annalisa. Il fuoco, quindi, non come fine ma come motore. Non come distruzione, ma come urgenza creativa e identitaria. Ma io sono fuoco è un album che, come già lasciava intuire il successo di “Maschio”, mette insieme il pop contemporaneo con sonorità anni ’80 e innesti elettronici di respiro internazionale. Il risultato è un sound capace di guardare al futuro con la nostalgia di un’epoca passata, rinnovando al tempo stesso il lessico musicale della cantautrice. “Maschio”, certificato Oro e rimasto stabile nella Top 10 FIMI per settimane, ha rappresentato l’apertura di questo nuovo percorso, portando Annalisa a raggiungere un traguardo importante: essere la donna italiana con il maggior numero di ingressi nella Top 10 della classifica FIMI e una delle tre artiste femminili più ascoltate su Spotify. A seguire è arrivato anche “Piazza San Marco”, la sua prima collaborazione con Marco Mengoni, che ha segnato l’incontro di due delle voci più riconoscibili e amate del panorama musicale italiano in un duetto emotivamente potente. Il nuovo viaggio musicale sarà accompagnato da un tour nei principali palasport italiani, in partenza dal 15 novembre con “Capitolo I”, organizzato da Friends & Partners. Dopo un anno trionfale che ha visto Annalisa registrare il tutto esaurito in palasport e arene, con oltre 250.000 biglietti venduti nel solo 2024, l’artista è pronta a riportare dal vivo la sua evoluzione, tra consapevolezza e desiderio di rompere i confini. Il tour di Annalisa prenderà il via sabato 15 novembre con una data zero a Jesolo, al Palazzo del Turismo, dove si esibirà anche la sera successiva, domenica 16 novembre. Da lì il viaggio proseguirà martedì 18 novembre a Padova, alla Kioene Arena, per poi fare tappa nella capitale con un doppio appuntamento: venerdì 21 e sabato 22 novembre al Palazzo dello Sport di Roma. Lunedì 24 novembre sarà la volta di Firenze, con un concerto al Nelson Mandela Forum, mentre venerdì 28 e sabato 29 novembre Annalisa tornerà a Milano all’Unipol Forum, dove la prima delle due date è già sold out. Il tour continuerà martedì 2 dicembre a Eboli, al Palasele, e si sposterà poi a Bari per un doppio show al PalaFlorio, previsto per venerdì 5 e sabato 6 dicembre. Mercoledì 10 dicembre sarà invece a Bologna, all’Unipol Arena, prima di chiudere questo primo capitolo di live sabato 13 dicembre a Torino, all’Inalpi Arena.