Vinilmania: Il grande ritorno del vinile tra nostalgia, culto e cultura

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Il vinile non è mai davvero scomparso. Ha semplicemente aspettato il momento giusto per tornare al centro della scena, e ora lo fa con decisione, raccogliendo intorno a sé appassionati vecchi e nuovi. “Vinilmania. Il grande ritorno del vinile e del giradischi“, in uscita il 12 settembre 2025 per Hoepli (nella collana di musica diretta da Ezio Guaitamacchi), è un libro che celebra questa rinascita. Firmato da cinque firme autorevoli del giornalismo musicale internazionale – Matt Anniss, Gillian G. Gaar, Ken Micallef, Martin Popoff e Richie Unterberger – è un tributo ampio e appassionato alla storia, alla cultura e alla tecnologia del vinile, supporto che ha cambiato per sempre il modo di ascoltare e vivere la musica.

Attraverso 256 pagine ricche di immagini e dettagli storici, il volume racconta l’evoluzione dei supporti audio, dai primi cilindri in cera di Edison ai dischi in shellac a 78 giri, fino all’introduzione, nel 1948, del formato LP da 12 pollici a opera della Columbia Records. Ma questo non è solo un libro tecnico: è anche e soprattutto una riflessione sul valore culturale e affettivo del vinile, che da innovazione tecnologica è diventato negli anni un vero e proprio oggetto di culto. La sua qualità sonora, l’impatto visivo delle copertine, la fisicità dell’esperienza d’ascolto e il legame emotivo che riesce a creare con chi lo utilizza lo rendono un simbolo di autenticità in un’epoca dominata dal digitale. Ogni autore contribuisce con la propria prospettiva. Matt Anniss approfondisce la scena underground e la cultura legata al vinile nelle sottoculture musicali; Gillian G. Gaar esplora la storia del rock attraverso le sue uscite discografiche; Ken Micallef si concentra sull’aspetto tecnico e hi-fi dell’ascolto analogico; Martin Popoff analizza il fenomeno del collezionismo; Richie Unterberger si dedica al racconto dei cambiamenti culturali e sociali connessi alla musica registrata. Completano il quadro alcune pagine firmate da Aldo Pedron, storico giornalista italiano, tra i fondatori di riviste come Il Mucchio Selvaggio e Buscadero. Il suo contributo è dedicato alla storia del vinile in Italia, offrendo uno sguardo appassionato sul modo in cui il disco ha influenzato la cultura musicale italiana, dai negozi di dischi degli anni Sessanta fino all’attuale revival. “Vinilmania” è un libro pensato per chi ama la musica non solo da ascoltare, ma anche da toccare, da collezionare, da vivere con tutti i sensi. Un libro che dimostra come, anche nell’era dello streaming, il vinile continui a far girare il mondo.