Ultra Club al Mattatoio di Roma dal 23 al 27 settembre con Ginevra, Gaia Banfi e Populous

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Dopo l’anteprima del 20 settembre con Lyra Pramuk e il collettivo Isabelle Lewis, Ultra REF il nuovo programma di Romaeuropa Festival al Mattatoio dal 23 al 27 settembre diventa Ultra Club con Anna Castiglia, Ginevra e Gaia Banfi (24), Tarta Relena e Populous (25), Maria Arnal (26), Altea e Fuera (27).

Ginevra e Gaia Banfi

Sabato 20 settembre ha inaugurato Ultra REF, il nuovo programma di Romaeuropa Festival al Mattatoio, con Lyra Pramuk, artista multidisciplinare americana di base a Berlino, punta di diamante dell’avant-pop internazionale che attinge al folk, all’house music, alla techno, al gospel e alla sua formazione classica, mescolati in uno stile definito come “futurist folk”, consacrato dall’acclamato album di debutto Fountain- nominato Best New album da Pitchfork e inserito nella lista dei 50 migliori album del 20220, fino al successo dell’ultimo acclamato lavoro Hymnal, definito dalla critica una “nuova suite di composizioni barocche”, ispirata ai rituali di connessione sociale tra esseri umani, animali e la Terra, e menzionato tra i “nuovi album da ascoltare subito” nella top ten di Pitchfork. Nella stessa serata c’è stato anche il live del collettivo Isabelle Lewis, progetto presentato grazie al supporto di Flanders State of The Arts che racchiude tre distinte dimensioni sonore riunendo le visioni artistiche condivise di tre artisti: Valgeir Sigurðsson (produttore discografico e musicista islandese noto per le collaborazioni con artisti come Björk, Feist, Damon Albarn, CocoRosie); Benjamin Abel Meirhaeghe (regista e controtenore fiammingo dall’eccezionale estensione vocale – già al REF 2022 con Madrigals–  che ha disegnato con la sua produzione artistica un terreno di ricerca originale, fluido e queer, unendo passato, presente e futuro, tradizione e innovazione); e la musicista performer e violinista belga Elisabeth Klinck, a cavallo tra musica classica e improvvisazione elettronica, al fianco anche della coreografa e artista visiva Miet Warlop (al REF il 23 e 24 settembre con Inhale, Delirium, Exhale in prima nazionale al Teatro Argentina). Fondendo elettronica e suggestioni classiche, atmosfere sensuali e romantiche, suoni avvolgenti ed elettronica pulsante, il trio ha dato vita a un live travolgente, che ha assunto le forme di un rituale moderno. 

Lyra Pramuk

Ma è dal 23 al 27 settembre che il festival costruisce un vero e proprio festival nel festival, una line-up musicale che trasforma il Mattatoio in un club. Ultra Club è infatti il titolo della sezione a cura di Matteo Antonaci, Giulia Di Giovanni e Federica Patti dedicata al cantautorato, al pop e all’avant-pop, all’elettronica e alle sperimentazioni digitali. Cinque giorni di musica che si aprono il 23 settembre con una selezione di cinque tra i vincitori della raster.call soundtrack Europe 20–25 a cura di Caterina Tomeo (Ireen Amnes & Merlin Ettore, Amit Dagim, Maarja Nuut, Léa Paintandre e Camilla Pisani), accompagnati dai visual realizzati dagli studenti di RUFA – Rome University of Fine Arts. Si passa poi al cantautorato italiano al femminile con Le Parole delle Canzoni presentato da Treccani che il 24 settembre mette in dialogo Anna Castiglia, vincitrice della Targa Tenco come miglior opera prima per il suo album “Mi piace”, affermatasi in brevissimo tempo come nuova figura di riferimento del cantautorato italiano, e la scrittrice e giornalista Valentina Farinaccio.

Anna Castiglia

In line-up: i live di Ginevra e Gaia Banfi (24 settembre), due voci che stanno ridefinendo il cantautorato al femminile. Ginevra, nel roster dell’etichetta indipendente Asian Fake, con il pop scuro di Femina, l’ultimo lavoro che porta sul palco di ULTRACLUB in full band, con lei (alle tastiere, basso e chitarra), Marco Fugazza (batteria, basso e processing) e Domenico Finizio (chitarra), in una performance che evoca le atmosfere di PJ Harvey, Portishead, Feist e Lana Del Rey. E Gaia Banfi, musicista e produttrice, classe ’98, per la prima volta a Roma per presentare il suo album La Maccaia (pubblicato da Trovarobato), in cui si ispira a Bon Iver, Radiohead, Robert Wyatt ma anche alla tradizione cantautorale italiana da De André a Battisti, tra suoni ancestrali e ritmi elettronici.

Tarta Relena

Il duo delle spagnole Tarta Relena che dai palchi dei più importanti festival elettronici del mondo con le loro sperimentazioni vocali, sospese tra interpretazioni a cappella, suoni del Mediterraneo e sound contemporanei, approdano a Ultraclub il 25 settembre per presentare És pregunta, conun live realizzato con il supporto del Programma di Internazionalizzazione della Musica e delle Arti Performative Spagnole, co-organizzato dall’Instituto Cervantes e dall’Istituto Nazionale di Arti Performative e Musica (INAEM) del Ministero della Cultura della Spagna, nell’ambito del Piano di Recupero, Trasformazione e Resilienza — Finanziato dall’Unione Europea — Next Generation).

Populous

E ancora, Populous, alias di Andrea Mangia, producer e DJ, da anni punto di riferimento dell’elettronica italiana e internazionale, attesissimo al festival il 25 settembre per l’unica tappa italiana del suo tour nelle capitali europee (in collaborazione con Manifesto Fest, il Festival romano che da 8 anni intreccia musica elettronica, sperimentazione e arti visive); un live av nato dopo la pubblicazione del suo ultimo album Isla Diferente e la fondazione della sua label-manifesto Latinambient, con i visual dell’artista visivo e videomaker Furio Ganz e la performance della danzatrice Francesca Santamaria (tra le artiste del programma Dancing Days).

Maria Arnal

Tra elettronica e tradizione vocale, la cantautrice Maria Arnal per la prima volta a Roma, in corealizzazione con Institut Ramon Llull, apre il venerdì sera di UltraClub il 26 settembre, con un live che si muove lungo coordinate sonore radicali, tra elettronica, clubbing e pratiche sperimentali. Artista della scena avant-pop globale post-Rosalìa, Arnal si è distinta per una ricerca che intreccia avant-pop, elettronica e tradizione vocale polifonica, aprendo il canto alla dimensione algoritmica, alla bioacustica e alle possibilità espressive dell’intelligenza artificiale, vantando collaborazioni con artisti come John Talabot, il coreografo Marcos Morau (La Veronal) e istituzioni come il CCCB e il Barcelona Supercomputing Center. Ad affiancarla, il progetto Hyperlore in collaborazione con Klang, il brand curatoriale fondato da Cristiano Latini nel 2018 e attivo nel campo della musica sperimentale e dell’arte d’avanguardia, con due progetti che indagano la trasfigurazione della forma canzone nel dialogo tra epoche, saperi e territori: Sara Persico artista residente a Berlino, parte dal noise underground di Napoli che intreccia voce, elettronica analogica e field recordings; ed il romanissimo Érotiq, che attraversa territori elettronici e immaginari simbolici per stimolare una riflessione sul potere, sull’estetica e sulle forme della manipolazione.

Satantango

Uno speciale showcase è dedicato sabato 27 settembre a Dischi Sotterranei, una delle realtà più influenti e innovative della scena musicale indipendente italiana. Fondata nel 2015 a Padova e oggi al suo decimo anno d’età, l’etichetta si è distinta per il suo approccio collettivo e per la meticolosa ricerca musicale e visiva che ha dato vita a progetti di grande impatto come Post Nebbia, Gazebo Penguins, Coca Puma, Visconti e molti altri. La racconteranno in un incontro aperto il fondatore e CEO Francesco Aneloni e l’A&R Manager Michele Novak; mentre sul palco saranno Gaia Morelli, artista classe 2000, che ha fatto breccia nella scena internazionale per il suo suono intimo e coinvolgente, e Satantango nuova e inedita entrata nel roster di Dischi Sotterranei dal sound ipnotico tra passato e futuro, a rappresentare la label.

Altea (ph. Filippo Moscati)

UltraClub chiude il 27 settembre con due progetti che stanno riscrivendo le regole del suono tra club, bedroom pop ed elettronica: Altea, voce magnetica del collettivo Thru Collected, tra R&B, elettronica e cantautorato minimale, che vanta collaborazioni con Mace, Iosonouncane e Giovanni Truppi; e Fuera, il trio di giovanissimi che arrivano da Nola portando in dote un percorso sonoro in continua evoluzione, al festival con il Fuera hybrid DJset, un set speciale pensato appositamente per chiudere la rassegna con un live elettronico ad alta intensità che marca l’accento sull’avant-pop e su un’idea di club music viscerale e mutante.

San Damiano

Gli eventi musicali proseguono la settimana successiva con il live di San Damiano, il documentario presentato alla Festa del Cinema di Roma 2024 ora eseguite dal vivo da Cosimo Damiano e Pietro Pompei, accompagnati dalle immagini inedite di Gregorio Sassoli, in un viaggio sonoro sospeso tra sogno e quotidianità; con la performance elettroacustica di Martina Bertoni che con il suo Electroacoustic Works for Halldorophone trasforma feedback e sistemi generativi in paesaggi sonori in continua evoluzione e con la lecture performance di Donatella Della Ratta, in collaborazione con THE VOID (Tommaso Campagna & Jordi Viader Guerrero) che esplora la “violenza speculativa” delle immagini generate dall’AI.

Martina Bertoni (ph. Camille Blake)

Ma al Mattatoio trovano spazio anche i progetti performativi legati alle nuove tecnologie, rafforzando la propensione del festival all’innovazione e alla sperimentazione. Presente e futuro, sperimentazione digitale, innovazione e laboratorio di pensiero, si intrecciano nel progetto di Pascolo Abusivo, collettivo di studenti e studentesse RUFA, che presenta REFrame, un’esperienza immersiva in realtà virtuale che ripercorre la storia del festival dalle origini a scenari visionari proiettati verso il futuro, realizzata grazie al finanziamento dell’Unione Europea – Next Generation EU – PNRR Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi. La narrazione è affidata a ChatGPT che guida il pubblico tra decenni di memoria e creatività, trasformando eventi, immagini e suoni del passato in un gioco interattivo. Pensato come un videogioco in VR, REFrame invita a “ricollocare la cornice”: rileggere ciò che è stato per aprire nuove prospettive, costruire connessioni tra passato e futuro e ribadire la centralità delle nuove generazioni come protagoniste del cambiamento. Ogni scelta del giocatore modifica il percorso, trasformando la memoria collettiva in un’esperienza partecipativa, immersiva e ludica.

Valerie Tameu

Si rinnova la collaborazione con il Re:humanism Art Prize fondato da Daniela Cotimbo che premia con il Romaeuropa Digital Prize il 26 settembre i progetti di due artiste multidisciplinari: Metabolo II: Orynthia di Valerie Tameu che esplora la relazione tra intelligenza artificiale, ecosistemi naturali e tradizioni culturali attraverso una prospettiva decoloniale e post-antropocentrica. E Improbable Excess di Jessica Tucker, un’installazione multimediale frutto di esperimenti sovversivi con il motion capture e l’intelligenza artificiale, che mostra come veniamo interpretati, ridotti e ricostruiti da sguardi algoritmici invisibili che riflettono e solleticano il nostro desiderio di certezza e controllo.

Jessica Tucker

Infine, Flesh Ar(t) Attack ideato da Chiara Passa, porta l’arte digitale all’ex Mattatoio con le opere in realtà aumentata di 25 studenti del triennio in Arti Multimediali e Tecnologiche dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Parallelamente, Re:Humanism,  l’Accademia di Belle Arti di Roma e l’Accademia di Belle Arti di Brera presentano un’installazione/azione temporanea che esplora usi e abusi dell’AI firmata da Mara Oscar Cassiani & Guido Segni. Mentre il Collettivo Noise in partnership con NABA – Nuova Accademia delle Belle Arti– esplora il concetto di rumore come metafora di disturbo, imprevisto e margine.

PROGRAMMA

20 Settembre 2025

ore 21:00

Lyra Pramuk + Isabelle Lewis ft. Valgeir Sigurðsson, Benjamin Abel Meirhaeghe, Elisabeth Klinck
Opening concert Ultra REF

23 – 27 Settembre 2025

Chiara Passa

FLESH AR(T) ATTACK

23 – 27 Settembre 2025

Pascolo abusivo

REFrame Pelanda in VR

23 Settembre 2025

Ireen Amnes & Merlin Ettore + Amit Dagim + Maarja Nuut + Léa Paintandre + Camilla Pisani

Raster Prize

per saperne di più https://romaeuropa.net/festival-2025/raster-prize/

24 Settembre 2025

ore 20:00

“Le parole delle Canzoni”

Anna Castiglia + Valentina Farinaccio

24 Settembre 2025

Ginevra + Gaia Banfi

Live

per saperne di più https://romaeuropa.net/festival-2025/ginevra-gaiabanfi/

25 Settembre 2025

Giulia Ascanio, Alessia Barbera, Federica Cabiddu, Rachele Checchi, Isabella Di Rocco, Giulia Falcioni (collettivo Noise)

City

25 Settembre 2025

Tarta Relena

Live

per saperne di più https://romaeuropa.net/festival-2025/tartarelena/

Populous

Live

per saperne di più https://romaeuropa.net/festival-2025/popolous/

26 Settembre 2025

Mara Oscar Cassiani e Guido Segni

MY DEAR AI, I AM LOST IN THE SUPERMARKET

26 Settembre 2025

Valerie Tameu + Jess Tucker

RE:HUMANISM

26 Settembre 2025

Maria Arnal + Sara Persico + Érotiq

Live

per saperne di più https://romaeuropa.net/festival-2025/mariaarnal/

26 Settembre 2025

Valerie Tameu + Jessica Tucker

27 Settembre 2025

DISCHI SOTTERRANEI Showcase

Gaia Morelli + Satantango

per saperne di più https://romaeuropa.net/festival-2025/dischi-sotterranei-showcase/

Altea

Live
Fuera Hybrid DJSet (special project)

per saperne di più https://romaeuropa.net/festival-2025/fuera/

4 Ottobre 2025

Cosimo Damiano
San Damiano Live
Martina Bertoni
Halldorophone Electroacoustic Live
per saperne di più: https://romaeuropa.net/festival-2025/san-damiano-live

ULTRA REF →  ULTRA CLUB

23 – 27 settembre (Mattatoio, Roma)

Info e biglietteria:

06 45553050

promozione@romaeuropa.net

https://romaeuropa.net/festival/ultra-ref/