
Non date per morti le rock band, specialmente i DePookan, i quali dopo 30 anni pubblicano “Sang et Cendre”, la loro seconda opera di inediti che segna un ritorno dentro la nuova scena world alternativa. Nove brani per circa 40 minuti di musica che hanno l’obiettivo di raggiungere l’ascoltatore sotto forma di alchimia di voce e suono, ora ancestrale, ora rituale, magico, arcaico, oscuro… eppure vicino, intensamente forte, come il suo titolo. La sonorità dell’Underground è certamente quella che più si adatta alla loro forma sonora, dove la voce, l’elettronica e gli strumenti antichi trovano un luogo dove incontrarsi. A Susy Berni anche la maternità delle performance visive,della grafica social, art work e dell’ immagine dei DePookan.
La tracklist
- Sang et cendre
- Talyesin Merlino
- Eleen Aroon
- Blood red shoes
- Schule agra
- En mes pays
- Mag mor mag mel
- Johnny J hardly knew ya
- Peace