Cinque anni fa il nostro Silvio Mancinelli lo intervistò ed una sua frase mi è rimasta in testa .. La liquidità della musica credo sia una questione alla quale ogni artista, anche il più grande, debba ormai fare i conti .. Con il nuovo In This Noise (in uscita il 10 ottobre per Beautiful Losers), RosGos abbandona le stratificazioni del passato per abbracciare un avant-folk spoglio, doloroso e desertico: voce, una vecchia chitarra acustica e pochi paesaggi sonori come frammenti sospesi nel vuoto. Sui canali social gli abbiamo chiesto lo spirito filosofico che lo muove ed ha dichiarato che è .. un disco ridotto all’osso, dove il silenzio pesa quanto i suoni .. Biograficamente dietro il moniker si cela Maurizio Vaiani, artista che esordisce come cantante con il gruppo alternative Jenny’s Joke. Dopo tre dischi, lancia il suo progetto RosGos con un album in italiano: ma è con la trilogia in inglese che la sua scrittura si fa matura. Dal 2021 pubblica con l’etichetta Beautiful Losers, che cura anche la produzione di tutti i suoi videoclip.
I riferimenti restano gli eroi maledetti degli anni ’90 – Mark Lanegan e Layne Staley – ma stavolta il disco porta addosso anche la fragilità sospesa di Elliott Smith. Niente basso, se non qualche bordone distorto; batterie quasi inesistenti, ridotte a minimi beat elettronici. Ogni brano è un fragile equilibrio tra voce, chitarra e silenzio. Emblematico l’assolo di In The Dark, che non è una melodia ma un grido a squarciagola nella notte. Se i tre album precedenti erano segnati da tonalità ocra, blu notte e azzurro chiaro, In This Noise è nero. Nero come i suoni che contiene, nero come i tempi che attraversiamo. Ad accompagnarne l’uscita, un visionario videoclip firmato da Andrea Liuzza, capace di tradurre in immagini l’atmosfera sospesa e lacerante del disco.
RosGos il 10 Ottobre pubblica l’album In This Noise
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