L’arte di Jamie Hewlett nella musica dei Gorillaz

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I video musicali dei Gorillaz sono un caleidoscopio visivo e ritmico coordinato dal fumettista Jamie Hewlett.

Il Primo video “Clint Eastwood” è un omaggio sia ad Ennio Morricone, nel verso del Coyote preso di peso da “Il buono, il brutto, il cattivo” e sia a Thriller di Michael Jackson nella coreografia delle scimmie zombie che scimmiottano Geco (e vengono presentati i membri della Band). Poi passiamo a “Stylo” dove cambia radicalmente la tecnica e regia (prima un cartone , ora un film vero e proprio con inseguimenti rocamboleschi alla “Inteceptor-il guerriero della strada”). E un cameo sorprendente di Bruce Willis (autore dell’album “Return of Bruno”) che incarna per l’ultima volta il Butch di Pulp Fiction dando filo da torcere alla band fuggiasca. Collegato a questo video (vedi scena finale con auto che si trasforma in squalo) abbiamo la dolce “Melanconic Hill”. Qui compaiono tutti i produttori dei Gorillaz (da Lou Reed a Snoopy dog ecc.).  Il fumettista Jamie Hewlett, oltre a caratterizzare in punta di matita i componenti dei Gorillaz, ha creato anche l’inarrivabile ed iconica “Tank Girl”. Tank Girl è stata trasposta in chiave cinematografica nel film omonimo, con le musiche di Grame Revell (Sin city, Dal tramonto all’alba, Il corvo 2) e la superba interpretazione del rapper Ice-T ed Iggy Pop. I Gorillaz comunque, sono un progetto parallelo di Damon Albarn fondatore dei Blur. E come dimenticare il video strappalacrime dei Blur “Coffee and TV”, oltre alla spettacolare intro del videogame “FIFA: Road to World Cup 98” con la trionfale e gasante “Song 2”. Insomma i Gorillaz non finiscono mai di stupirci (data l’ultima incursione nel mondo dei videogiochi in “Fortnite”) rimanendo sempre freschi ed eclettici sia visivamente che musicalmente.