Aron! e Joe la panic insieme in un sogno chiamato déjà vu

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C’è qualcosa di familiare in “déjà vu”, il nuovo singolo di Aron! insieme all’emergente talento francese Joe la panic. Qualcosa che accarezza, che profuma di passato ma che vibra nel presente. È un brano che si muove tra i confini della lingua e del tempo, dove l’inglese e il francese si inseguono in un duetto affascinante, malinconico e insieme luminoso. Dopo aver pubblicato l’EP cozy you (and other nice songs), un piccolo scrigno di jazz-pop che ha incantato stampa e pubblico, aron! si apre ora a una nuova sfumatura del suo universo musicale, grazie a questa collaborazione sognante e perfettamente naturale con Joe la panic.

Nato sotto l’etichetta Verve, cozy you è stato definito dalla critica come “nostalgico e incantevole”, “un’ode al romanticismo del passato” e persino “frothy and invigorating” da John Mayer. Sei tracce intime che trasportano l’ascoltatore in un mondo fatto di caffè al mattino, amori piccoli ma intensi, e quella sensazione di sentirsi, per qualche minuto, al sicuro. È un progetto che ha segnato un punto fermo per aron!, artista cresciuto tra la chitarra jazz e i classici della canzone americana, ma sempre con lo sguardo rivolto al futuro, e alla possibilità di rendere la musica qualcosa di accogliente, autentico, condivisibile. Con déjà vu, aron! aggiunge un nuovo tassello a questa estetica fatta di leggerezza e profondità. Joe la panic, voce calda e moderna della nuova scena francese, porta con sé una fragilità elegante, una dolcezza disarmante. La loro chimica è palpabile, e il risultato è un pezzo che suona come un abbraccio a distanza, uno di quelli che arrivano dritti al cuore senza bisogno di spiegazioni. Il percorso di aron! è uno di quelli costruiti con dedizione. Da Charlotte, dove ha scoperto la musica grazie a Guitar Hero e a un insegnante ottantenne di chitarra jazz, fino al diploma in canto jazz e colonne sonore all’Università di Miami. Nel mezzo, concerti per pazienti affetti da demenza nelle case di riposo, papillon al collo, e un amore per Chopin che si è trasformato in uno stile personale in cui il jazz diventa materia viva, quotidiana, accessibile. La sua musica non ha la pretesa di impressionare: vuole solo accompagnarti, magari in un pomeriggio d’autunno, mentre fuori piove e dentro stai bene.

Joe la panic & aron! (Photo credit: Sebastian Gardner)

E anche Joe la panic ha la stoffa di chi ha qualcosa da dire con sincerità. Con il suo EP tendresse, pubblicato a fine 2024, ha già conquistato una nicchia che cresce giorno dopo giorno. È una voce unica nel panorama francese, un’artista che gioca con le regole del pop e le sovverte con delicatezza. Il suo stile è intimo ma non scontato, autoironico ma profondo, e si sposa perfettamente con quello di aron!, in una traccia come déjà vu che sa di promessa mantenuta. Due anime affini che si incontrano a metà strada tra jazz, pop e chanson, tra North Carolina e Parigi, tra ieri e domani. Due mondi diversi, eppure simili nella loro ricerca di bellezza sincera. Una canzone che, una volta ascoltata, rimane. E che non potrà che suonare, sempre, come qualcosa che avevamo già vissuto.