Il 17 ottobre 2025 segna il ritorno discografico dei Delta V con l’uscita di “In fatti ostili”, il nuovo album di inediti distribuito da Universal Music Italia. Disponibile in formato fisico (CD e vinile) e digitale, il disco è già preordinabile online. Si tratta del settimo lavoro in studio della band, il secondo dopo “Heimat” (2019), l’album che ha segnato una svolta profonda nella visione artistica del gruppo fondato da Carlo Bertotti e Flavio Ferri, oggi completato da Marti alla voce.

“In fatti ostili” è un’opera che riflette lo spirito di un tempo segnato dalla polarizzazione sociale e dal senso diffuso di sfiducia. Il titolo stesso, così come il singolo apripista “Nazisti dell’Illinois”, allude a un clima culturale sempre più teso, dove la paura ha sostituito la fiducia e l’ostilità è diventata linguaggio comune. Secondo le parole della band, questo lavoro non è un atto nostalgico, ma un’espressione politica e sociale consapevole. La musica, per i Delta V, resta un mezzo per raccontare la complessità del presente, senza appartenenze ideologiche o appartenenze di comodo, ma con uno sguardo lucido e critico su ciò che ci circonda. Il disco è stato composto e prodotto nel corso degli ultimi cinque anni insieme a Paolo Gozzetti e Roberto Vernetti, quest’ultimo già produttore storico della band. La formazione che porterà “In fatti ostili” dal vivo vede sul palco, oltre a Bertotti, Ferri e Marti, anche Nicola Manzan (chitarra e violino), già collaboratore di Baustelle e Teatro degli Orrori, e Simone Filippi alla batteria (già con CCCP, Ustmamò e Gianni Maroccolo). Un ensemble che promette concerti intensi, immersivi, in cui suoni e immagini si fondono in una narrazione contemporanea. Il tour di presentazione dell’album, “In fatti ostili Tour”, partirà l’8 novembre da Fontanafredda (Pordenone) e toccherà diverse città italiane. Queste le date confermate: 8 novembre a Fontanafredda (Astro Club), 13 novembre a Napoli (Duel), 14 novembre a Livorno (The Cage), 27 novembre a Roma (Largo Venue), 28 novembre a Seregno (Tambourine), 29 novembre a Corneliano D’Alba (Cinema Vekkio), 5 dicembre a Grassina (Casa del Popolo), 10 dicembre a Torino (Hiroshima Mon Amour) e 13 dicembre a Vignola (Circolo Ribalta). I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale della band. I Delta V celebrano nel 2025 trent’anni dal loro primo contratto discografico. Nati nei primi anni ’90, hanno debuttato nel 1998 con l’album “Spazio”, vincitore del Premio Ciampi come miglior debutto discografico. Con singoli come “Se telefonando” e “Un’estate fa”, hanno saputo coniugare pop elettronico e sensibilità cantautorale, imponendosi tra i nomi più interessanti della scena alternativa italiana. Nel corso degli anni la band ha attraversato diverse fasi e cambi di formazione, pubblicando dischi come “Psychobeat”, “Monaco 74”, “Le cose cambiano” e “Pioggia Rosso Acciaio”, fino a una lunga pausa cominciata nel 2008. La rinascita avviene nel 2019 con “Heimat”, seguito da un tour interrotto bruscamente a causa della pandemia. Negli ultimi anni i Delta V hanno ritrovato slancio creativo, come dimostrano le collaborazioni con il regista Lorenzo D’Orazio per il documentario “Gli Ultimi” e i nuovi brani pubblicati tra il 2020 e il 2024. L’ingresso in formazione di Marti ha portato nuova linfa, contribuendo a ridefinire l’identità del gruppo. “In fatti ostili” è il frutto maturo di questo percorso: un album che parla del presente senza retorica, con la coerenza di chi ha attraversato tre decenni di musica senza mai perdere di vista il senso del racconto.