Niccolò Fabi e il video di Nessuna Battaglia: un canto di consapevolezza, speranza e ascolto

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E’ uscito il video di Nessuna Battaglia, brano tratto dall’ultimo album di Niccolò Fabi “Libertà negli occhi“, realizzato in occasione del mese dedicato alla prevenzione e alla ricerca sul tumore al seno, in collaborazione con Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. Il video, firmato dal videoartista Roberto Biadi, accompagna una canzone che sceglie con coraggio di affrontare il tema della malattia in una chiave personale e profondamente umana, senza retorica né sovrastrutture.

Foto di Arash Radpour

“Nessuna battaglia” è, nelle parole dello stesso Fabi, un invito all’accettazione. Un’esortazione a non trasformarsi in nemici di se stessi quando il corpo, con i suoi segnali spesso destabilizzanti, chiede attenzione, cura e ascolto. Una riflessione che si distacca consapevolmente dal linguaggio militaresco spesso usato per raccontare la malattia. Il cantautore romano rifiuta parole come “vittoria” o “sconfitta” applicate alla salute, sottolineando come la vera forza risieda nella capacità di affrontare ciò che accade con lucidità, gentilezza e una diversa forma di resistenza, quella interiore. Con la delicatezza che contraddistingue da sempre la sua scrittura, Niccolò Fabi dedica questo brano a tutte le persone che stanno affrontando “quel viaggio nella selva oscura”, offrendo la propria voce come strumento di vicinanza e di sensibilizzazione. La collaborazione con AIRC si estende anche alla tournée in partenza il 4 ottobre da Isernia, dove il pubblico potrà sostenere la ricerca con una donazione e ricevere in cambio la spilla con il Nastro Rosa, simbolo di un obiettivo ancora da raggiungere pienamente: la completa guarigione. Il messaggio lanciato da Fabi arriva in un momento in cui la ricerca ha già raggiunto traguardi importanti. Oggi l’88% delle donne colpite da tumore al seno sopravvive a cinque anni dalla diagnosi, un dato incoraggiante che però non basta. Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 53.000 nuovi casi e una donna su otto si confronta con questa realtà nel corso della propria vita. Restano ancora troppi i tumori difficili da curare, e per questo è fondamentale continuare a sostenere la ricerca, nella speranza che le cure possano diventare sempre più efficaci, personalizzate e accessibili.

La scelta di un artista come Niccolò Fabi, che fa della profondità e della coerenza espressiva la sua cifra, dona alla campagna “Nastro Rosa AIRC” una risonanza nuova. La sua voce si fa strumento di cambiamento culturale, un passo ulteriore verso la normalizzazione del dialogo sulla malattia, che smette di essere un tabù e diventa parte integrante della nostra esperienza collettiva. Intanto, il Libertà negli occhi Tour porterà Fabi sui palchi dei principali teatri italiani fino a fine novembre. Un’occasione per vivere dal vivo le atmosfere intense del nuovo album, un disco nato da una residenza artistica in montagna, dove il tempo sospeso ha permesso al cantautore e ai suoi collaboratori di tornare all’essenza della creazione musicale. Sul palco, insieme a lui, ci saranno Roberto Angelini, Alberto Bianco, Filippo Cornaglia e i giovani musicisti Cesare Augusto Giorgini e Giulio Cannavale. Ogni concerto sarà un viaggio intimo e collettivo, dove le parole e le note accompagneranno il pubblico in un’esperienza che va oltre l’intrattenimento. Uno spazio in cui ascoltare, sentirsi parte, rallentare. Anche così, forse, si impara ad accogliere la fragilità, a trasformarla in consapevolezza. Anche così, forse, si può affrontare la vita senza combatterla, ma restando presenti, vigili, vivi.