Assalti Frontali, Muro del Canto e 99 Posse insieme Fino all’ultimo respiro

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Assalti Frontali, Il Muro del Canto e 99 Posse, da sempre in prima linea nelle lotte per i diritti umani e civili, uniscono le forze in un brano dal titolo Fino all’ultimo respiroonline su YouTube.  

Una nuova canzone dalla parte giusta della storia, che mette al centro il valore della solidarietà popolare e il ruolo dell’arte come strumento di resistenza e testimonianza. Un progetto che nasce con l’intento di sostenere la causa palestinese, sottolineando l’urgenza di spezzare non solo i blocchi navali e territoriali, ma anche quelli culturali e mentali. Con tutto l’amore e il dolore, la rabbia e la speranza che proviamo oggi, queste sono le nostre armi: l’arte, la musica e la poesia, la bellezza delle emozioni, capaci di portare nutrimento e cura all’anima. La Flottilla ce lo insegna, uniti possiamo sfidare il potere. Dichiara Militant A, coordinatore del progetto: “Abbiamo già fatto due canzoni in questi ultimi anni (“Fanculo ci siamo anche noi” e “Big Reunion”), ma non ci basta. Siamo tutti all’attacco per forzare il blocco: dobbiamo farne ancora. Il pensiero va sempre lì, ogni mattina che ci alziamo, ogni notte che sogniamo. Va ai nostri fratelli e le nostre sorelle a Gaza e in Cisgiordania, che stanno subendo uno sterminio in diretta con la complicità dei governi occidentali. Da tanti anni con O Zulù e i 99 Posse volevamo fare una canzone insieme; lo stesso vale per Il Muro del Canto e Daniele Coccia, a cui ricordavo spesso “mi devi un altro feat, me lo hai promesso, dopo Il Lago che Combatte. Ci siamo detti: è il momento. Il genocidio è in una fase cruciale, sta avanzando la nuova era coloniale: dobbiamo opporre la nuova era della solidarietà, fare tutti il massimo per dare una speranza all’umanità. Al fianco del popolo palestinese, dell’esistenza e della resistenza dei popoli oppressi. La speranza non viene dai governi ma dai popoli e quando siamo per strada, quando siamo alla manifestazione, il nostro ruolo è quello di salire sul camion prendere il microfono, far partire la base e intonare il coro: “Non vi lasceremo mai, fino all’ultimo respiro noi saremo al fianco a voi”.  “Giustizia per il popolo palestinese, giustizia per tutte le vite uccise”.