Giovedì 24 ottobre, alle ore 20,30, il Teatro Cinema San Marco di Benevento, si trasformerà nel palcoscenico di un evento musicale unico nel suo genere: “Squallor Forever”, un concerto-tributo pensato per celebrare la genialità provocatoria e fuori dagli schemi degli Squallor, una delle band più controverse e geniali della musica italiana del secondo Novecento.

Al centro della serata ci sarà l’Opera Squallid Orchestra, un ensemble di musicisti dal talento affermato: Fabiano Fasoli, Francesco Mandato, Paolo Parrella, Marco Pietrantonio, Antonello Rapuano, Vincenzo Saetta, Giuseppe Telaro, Peppe Timbro, con la partecipazione straordinaria di Gennaro Del Piano. Un collettivo che saprà restituire l’anima irriverente e teatrale degli Squallor attraverso arrangiamenti musicali che uniscono fedeltà all’originale e una vena di raffinata ironia. L’evento, prodotto dall’Accademia delle Opere, con la direzione organizzativa di Francesco Tuzio, si avvale della collaborazione del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento e sarà arricchito dall’introduzione del M° Luigi Ottaiano, coordinatore del Corso di Canzone Classica Napoletana. Un legame ideale, questo, tra la grande tradizione musicale napoletana e la sua versione più anticonvenzionale e moderna, incarnata proprio dagli Squallor.

Per comprendere a fondo la portata di questa serata, è necessario fare un salto indietro nella storia degli Squallor, formazione nata nel 1973 da un’idea di Giancarlo Bigazzi, Daniele Pace, Alfredo Cerruti e Totò Savio. Tutti professionisti del mondo musicale, autori di grandi successi per la musica leggera italiana, decisero di dare vita a un progetto parallelo in cui poter sfogare la propria vena più provocatoria, surreale e satirica. Gli Squallor, sin dal primo album Tromba, si posero come un unicum nel panorama musicale italiano: testi esplicitamente volgari, situazioni surreali, parodie della società e della cultura pop, il tutto accompagnato da arrangiamenti musicali tutt’altro che banali. Proprio questa dicotomia – fra alta professionalità musicale e basso linguaggio narrativo – rese il gruppo un caso cult, seguito da un pubblico trasversale che andava dagli intellettuali anticonformisti ai giovani in cerca di ribellione. Nel corso degli anni, con dischi come Scoraggiando, Pompa e Tocca l’albicocca, gli Squallor hanno continuato a colpire il costume italiano con una comicità spietata e liberatoria. Il loro umorismo, spesso frainteso o censurato, si è rivelato in realtà uno specchio distorto, ma efficacissimo, del nostro Paese.

“Squallor Forever” non sarà solo un concerto, ma anche un’occasione di approfondimento e memoria. Durante la serata interverranno Gianluca Mazza, autore di una tesi di laurea dedicata al fenomeno Squallor, e il giornalista Ciro Castaldo, autore del volume Fango. Gli Squallor a tutto tondo, che offre una panoramica critica e dettagliata sul gruppo e sul loro impatto nella cultura popolare italiana. Sarà quindi un viaggio tra aneddoti, riflessioni storiche e tanta musica, con l’intento di restituire agli Squallor quel riconoscimento che spesso è stato loro negato a causa della natura scandalosa delle loro opere. Eppure, dietro ogni battuta apparentemente greve, si nascondeva una critica sociale acuta e una straordinaria abilità narrativa. “Squallor Forever” promette di essere una serata all’insegna dell’ironia, della nostalgia e della libertà espressiva. Un evento imperdibile per chi ha amato la band, ma anche per chi vuole riscoprire un capitolo spesso trascurato della storia musicale italiana: quello in cui il genio e la sregolatezza si sono fusi per creare qualcosa di veramente inimitabile.