Il trio marchigiano dei Project Czar, autore di un corroborante heavy rock melodico, è appena tornato dall’ennesimo mini tour fuori dai confini italiani. Più precisamente i Project Czar si sono esibiti a Vilnius e Kaunas, due città a circa cento km l’una dall’altra, in Lituania. Hanno suonato di spalla ad un altro mostro sacro del rock, come ultimamente sono soliti fare: questa volta è toccato ad una star dell’heavy metal mondiale, attuale chitarrista dei Manowar, mr Michael Angelo Batio. L’esperienza fatta, rispettivamente nei teatri Vakaris e Oaze, si va a sommare alle aperture per Don Airey, J. Macaluso, Mike Terrana, Vinnie Moore, Steve Bolton, Rowan Robertson, Angelo Vivaldi, Carl Sentance.

Proprio tutti questi chilometri che separano l’Italia dalla Lituania, hanno influito positivamente poi sull’intesa che il trio mostra sul palcoscenico. I presupposti per la buona riuscita della performance c’erano tutti: i tipici colori delle due città, le stupende cornici dei due teatri, la professionalità della band di Batio (Roberto Pirami e Francesco Caporaletti) che hanno messo a disposizione tempo, spazio e parte della strumentazione, il personale dei teatri, i fonici presenti in loco, il tutto coordinato dallo staff della SRS Luciano (Roman Luciano). In questi due concerti Ivan Perugini, Mauro Tosoni e Giacomo Pettinari hanno potuto testare dal vivo la presa diversi brani che compongono il nuovo album, di prossima uscita. Molto probabilmente sarà proprio Enjoy The Resistance, cioè un incoraggiamento a trovar valore nel superare le difficoltà della vita, il titolo dell’album, di cui i tastieristi Jacopo Ilari ed il maestro Fabio Verdini sono stati i produttori, album che si trova ora alle ultimissime battute di mixaggio. Avevamo già trattato quasi un anno fa, su queste pagine, di come l’immagine della copertina realizzata dal fumettista Lorenzo Scipioni fosse già ben chiara, ancor prima degli arrangiamenti di alcune canzoni e del titolo del disco. Impreziosita ed impaginata da Massi Ricci, risulta davvero una bella “Pala d’Altare Rock” per gli appassionati del genere. Non ci resta che aspettare la pubblicazione ormai prossima del disco per apprezzare il lavoro del combo marchigiano.