
Non male “Non esattamente a fuoco” dei Boungaville. La band, per metà romana e per metà napoletana, è al secondo album che sappiamo essere sempre più difficile del primo. Il disco è composto da tredici brani per circa 45 minuti di musica. Quello che ne viene fuori dall’ascolto è sicuramente un varietà di suoni, dal funk cinematografico di “Intro” alla malinconia elettrica di “Giobbe”, dalle pulsazioni psichedeliche di “Perdersi” alle incursioni elettroniche de “L’importanza della techno”, fino al dialogo di “Lo faccio per te” insieme a Coca Puma. Nonostante questo, si rimane sempre in una seria coerenza musicale con dei timbri musicali che ricordano anche Mao e I Cani in versione analogica.
La tracklist
- Intro
- Giobbe
- Ventinove
- Perdersi
- L’importanza della techno
- Incantati
- Lo faccio per te
- Cimice
- Sogno Silvia
- Parole tremende
- Italian passeggiata
- Meditazione guidata