Il suo concerto (intitolato Vorrei Tornare Bambina) al Teatro Camploy il 7 Novembre è l’occasione per lanciare il suo nuovo album Bianca, ma nella scaletta ci saranno sicuramente brani di quel passato che ben conosco, forse qualcuno addirittura della sua esperienza nella rock band dei Maryposh o che riporti a quando si esibì per il Leonard Cohen Event a Cracovia (in Polonia) ad Agosto del 2010…
Veronica Marchi, corre voce che tu stai per compiere 20 anni: ma .. insomma .. mi risulta che eri nata nel 1982 … Sono nata esattamente il 31 Dicembre del 1982 e quindi compio vent’anni, i conti sono giusti! No, scherzi a parte, ricorrono quest’anno 20 anni dall’uscita del mio primo disco quindi un compleanno importante che celebra il mio percorso discografico fatto fino a qui, una grande soddisfazione, un bel punto di partenza!
Ricordo quando ci siamo frequentati nel 2005, grazie alla tua gloriosa partecipazione al programma Demo L’Acchiappatalenti su Rai Radio1, condotto da Michael Pergolani e Renato Marengo: ne hai fatta di strada … Che ricordi meravigliosi, sono molto legata al radio show Demo, una delle opportunità più preziose che ho avuto, per far ascoltare la mia musica e muovere i primi importanti passi nel mondo della professione dell’artista, sono molto molto grata per tutto quello che è stato in questi 20 anni ..
A proposito di ricordi, nel 2010 eri a Firenze per una tappa del tour Canzoni & Colori con Dale Zaccaria ed Eugenio Alfano .. Esatto, uno dei numerosi progetti correlati alla mia carriera di artista solista. Ho spesso collaborato con poeti, poetesse, pittori, scrittori…Mi mancano quei due compagni di viaggio, sono troppi anni che non li vedo! Ho proseguito, nel collaborare e nel mettere in piedi spettacoli tutti diversi, mi piace molto mescolare le forme d’arte e adesso mi piace anche farlo nel mio intimo, per togliermi lo stress di dosso. L’arte mi piace in ogni forma ed è sempre stato così..
Basta parlare del passato e veniamo all’attualità: un disco in uscita dal titolo semplice ed evocativo come Bianca … Sì, per tante ragioni. Si chiama Bianca principalmente perché ho iniziato a vivere a colori negli ultimi anni e il bianco è il colore che, nella luce, li contiene tutti. E poi Bianca D’Aponte, mia musa ispiratrice da esattamente 20 anni. E’ un disco molto mio, più di tutti gli altri, lo posso dire con profonda onestà ..

Come promuoverai questo disco? Principalmente con un concerto che celebra la mia carriera, al Teatro Camploy il 7 Novembre a Verona e poi con un tour che inizierà a Febbraio del 2026 perché è nel live che mi riconosco e che capisco perché scrivo, perché canto .. Nel ringraziarti, ti propongo di farmi un regalo: a nove anni hai composto la tua prima canzone, intitolata Cosa c’è ed una volta ce l’hai fatta sentire e vederti imbracciare la chitarra, cantarla con gli occhi pieni di lacrime … ci ha commosso! Non sarebbe ora di darle una veste più moderna e farci il regalo di inciderla? Ci ho pensato spesso e adesso che me lo dici mi viene quasi quasi voglia di cantarla al concerto del 7 novembre….chissà!
Intervista alla cantautrice veronese Veronica Marchi, sulla grandezza del prendere coscienza
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