Addio a John Lodge dei Moody Blues, autore dell’evergreen Ride My See-Saw

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Nato a Birmingham nel 1943, era entrato nei Moody Blues nell’autunno del 1966, sostituendo il bassista Rod Clarke. Fu autore di brani classici del quintetto come Candle of Life, Ministrel Song, One More time to Live e Talking Out of Turn, nonché di grandi hits del gruppo (tutti entrati nelle classifiche inglesi, europee ed americane), come Isn’t Life Strange?, Gemini Dream (con Justin Hayward), I’m Just a Singer, Steppin in a Slide Zone e Ride My See-Saw .. brano che è tra i miei preferiti di quel decennio e che spesso mi trovo a canticchiare … Ride, ride my see-saw / Take this place / On this trip / Just for me / Ride, take a free ride / Take my place / Have my seat / It’s for free .. Nel 2018 era scomparso Ray Thomas, lo storico flautista dei Moody Blues

Dopo lo scioglimento momentaneo dei Moody Blues del 1974, John Lodge pubblicò con Justin Hayward l’album Blue Jays nel 1975, entrando nella top 20 inglese e statunitense. È del 1977 il suo album solista Natural Avenue, anch’esso nei top 50. Ritornando al brano Ride My See-Saw, letteralmente significa dondolare avanti e indietro su un’altalena, spesso in senso figurato o in un contesto giocoso, ma letteralmente si riferisce all’azione di spingere l’altalena per farla oscillare. Molto probabilmente nello slang dei giovani negli anni’60 a Birmingham, aveva anche altri significati…