Le Canzoni di Firenze – Due Secoli di Musica Fiorentina nella Città che Incanta il Mondo: questo il titolo del libro pubblicato da Edizioni Udom con la premiere Domenica 16 Novembre alle ore 16:30 nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio. In quello stesso spazio suggestivo, il 28 Novembre 2018 fu presentato America, Italia e Ritorno, disco di Lorenzo Andreaggi con la direzione artistica del compianto Narciso Parigi. 

All’evento del prossimo 16 Novembre (che sarà presentato dallo scrittore Giancarlo Passarella, tra l’altro uno dei 7 fondatori della neonata Accademia Fiorentina delle Arti e dei Mestieri) sono attesi musicisti e cantautori fiorentini, del passato e di oggi, che con le loro canzoni hanno contribuito a rendere grande la tradizione musicale della città. La presentazione sarà aperta dall’assessore alla cultura del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini, e vedrà la partecipazione di Luciano Artusi, storico e scrittore, autore della prefazione del volume. Interverranno il musicista e produttore Franco Godi, insieme all’editrice Surat Sunonkun e ad Aldo Avvenuti delle Edizioni Udom. Il libro raccoglie quasi 400 titoli di canzoni dedicate a Firenze, scritte nell’arco di oltre due secoli, e più di 100 fotografie che accompagnano e arricchiscono il racconto, documentando interpreti, luoghi, spartiti e momenti storici della musica fiorentina. Tra gli autori e interpreti citati figurano Odoardo Spadaro, Carlo Buti, Silvano Nelli, Mauro Casini, Bixio Cherubini, Andrea Cesare Bixio, Gianfranco D’Onofrio (creatore, insieme a Nelli, del celebre programma Il grillo canterino), Cesare Cesarini, autore del famosissimo Firenze sogna, e Giovanni D’Anzi, compositore di Mattinata fiorentina. Non mancano brani più rari e poco conosciuti, come Arno e Firenze (versione fiorentina della canzone francese La Senna) o Porta un bacione a Firenze, parodia di Spadaro sulle note di Prendi la via maestra del Maestro Tito Petralia, oppure La Fiorentina – inno della A.C. Fiorentina dal 1929 al 1931, prima di essere sostituito dall’iconica Canzone viola. E ancora Amici miei, scritta da Narciso Parigi e Luciano Della Santa per l’omonimo film, che avrebbe dovuto essere girato da Pietro Germi a Bologna.

Le canzoni di Firenze è l’opera che finora mancava: un progetto ambizioso e unico nel suo genere, che per la prima volta raccoglie le canzoni dedicate a Firenze e alla Fiorentina, alla sua storia, ai suoi quartieri e al suo spirito. Frutto di anni di ricerca, passione e dedizione, il volume è il risultato di un lavoro certosino firmato da Lorenzo Andreaggi: indubbiamente è un’opera che lo consacra come custode della sua melodia più profonda. La sua voce, intensa e ricca di sentimento, è da anni apprezzata in tutta Italia, contribuendo a mantenere viva la tradizione musicale fiorentina e nazionale. Il libro nasce dal desiderio di tramandare la memoria musicale della città, valorizzare i suoi interpreti, riscoprire brani dimenticati e celebrare quelli che sono diventati simboli di fiorentinità nel mondo.
(Le due foto vedono Lorenzo Andreaggi con Giancarlo Passarella e poi con Federico Calabretta)
Nel corso della presentazione alla Sala d’Arme, Lorenzo Andreaggi si esibirà dal vivo insieme ad alcuni musicisti. Accompagnato dal suo pianista ufficiale Federico Calabretta, proporrà un medley delle canzoni più celebri dedicate alla città. Con Gabriele Mori (vocalist de I Ragazzi Scimmia) interpreterà Samba alla Fiorentina e Firenze mia, mentre con il chitarrista Eric Medri eseguirà Stornellata fiorentina, una delle prime canzoni dedicate a Firenze del secolo scorso.
Il nuovo libro di Lorenzo Andreaggi il 16 Novembre a Palazzo Vecchio
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