
Fare un disco con 75 strumenti a percussione non è facile. Ci ha pensato con “11:11” Gilmar Gomes, celebre percussionista brasiliano (Enrique Inglesias, Angelique Kidjo, Esperanza Spalding, Harry Belafonte…) . L’artista considera l’11 un numero profondamente significativo. Il suo album di debutto contiene , guarda caso,n11 brani che catturano tutti l’inconfondibile miscela di percussioni con radici bahiane e la sofisticazione del pop globale di Gomes—”uno Sting brasiliano” nello spirito—espandendo al contempo la tavolozza della moderna world music. L’album vanta i contributi di acclamati collaboratori, tra cui la leggenda dell’arpa nominata ai Latin Grammy Edmar Castañeda (Colombia), il polistrumentista Munir Hossn (Brasile), il bassista Han Beyli (Azarbeijan) e la flautista Magela Herrera (Cuba), tra gli altri. Tra gli strani strumenti utilizzato vi è anche una ciotola d’acqua e un sacchetto di plastica.
La tracklist
- Cantador
- Colorir
- Cabeca e mundo
- Jardinero do amor
- Barquinho
- Amanhecer
- Dee dia
- Flyng around
- Estrela B
- Rosa Chuva
- Lado a lado