The Niro: il nuovo album è La Nascita

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La Nascita è il quarto album di Davide Combusti (in arte The Niro), in uscita Venerdì 14 Novembre 2025 per l’etichetta Esordisco, disponibile in tutti gli store digitali, in CD e in vinile. Undici canzoni, alcune in italiano e altre in inglese, compongono un viaggio sonoro e interiore che riflette il momento presente dell’artista, ma anche quello di un’epoca segnata da incertezze, conflitti e continue rinascite. È un disco che fotografa un percorso umano e artistico, un dialogo costante tra fragilità e speranza.

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Foto di Elisabetta Lazzè

Per la prima volta The Niro non è solo interprete, autore e polistrumentista, ma anche produttore del proprio album. Una sfida raccolta con la consueta cura e sensibilità che da sempre lo contraddistinguono. Il risultato è un lavoro intimo e raffinato, dove la voce si muove su suoni limpidi, tra acustico ed elettronico, senza mai perdere equilibrio. L’uso alternato di italiano e inglese risponde a una scelta emotiva più che linguistica: ogni brano trova la propria forma, il proprio respiro, nella lingua che meglio ne incarna l’essenza. “La Nascita”, brano che apre e dà il titolo al disco, rappresenta il cuore pulsante di questo progetto. È un viaggio nel passato, un ritorno alle origini alla ricerca di un’esistenza libera da errori, e ogni ascolto è per l’artista un momento di commozione. Subito dopo arriva “Nessun rimpianto”, inno alla curiosità e al desiderio di conoscenza, e “So Odd”, in cui la sensazione di inadeguatezza si trasforma in un invito a reagire e rialzarsi. “Bergman” racconta la mancanza di empatia che attraversa il nostro tempo, mentre “My Desires” riflette la solitudine come scelta consapevole. “Tarantola”, unico brano scritto sotto la spinta della rabbia, segna un punto di svolta linguistico e tematico, passando dall’italiano all’inglese per ribaltare i ruoli di vittima e carnefice. “I have a dream” si ispira a Martin Luther King e agli ideali di bellezza e fratellanza universale. “Borderline” è un ritratto ironico e amaro delle figure che popolano la nostra quotidianità, abili nel mentire e negare l’evidenza. “Amsterdam” nasce dal ricordo di un viaggio e di un’immagine rimasta impressa, mentre Ulisse cerca un porto sicuro in cui riposare dalle fatiche del vivere. “Rainy Days”, che chiude il disco, è un desiderio di luce, una canzone che sogna il sereno dopo la tempesta. Il disco è stato interamente registrato a casa, in solitudine. The Niro ha suonato ogni strumento, seguendo un percorso tanto doloroso quanto liberatorio, un’esperienza che egli stesso descrive come “un viaggio pieno di dolore e bellezza, come la vita”.

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A partire dal 28 novembre 2025, l’artista porterà “La Nascita” anche dal vivo con un tour che attraverserà l’Italia. Il debutto avverrà a Roma, allo Zoobar, con un concerto in full band. Il viaggio musicale proseguirà poi il 5 dicembre a Firenze, nella suggestiva Sala Vanni, e due giorni dopo, il 7 dicembre, a Eboli, presso la Dogana. Dopo la pausa natalizia, il 9 gennaio 2026 The Niro salirà sul palco dello Scumm di Pescara, per poi spostarsi il 10 gennaio all’Osteria Infinito di Grottammare, e il 16 gennaio alla Bookique di Trento. La tournée continuerà in primavera, il 1 marzo ai Candelai di Palermo, il 2 marzo al Pausa Live Studio di Modica, il 3 marzo allo Zo di Catania, il quattro marzo al Pop di Siracusa, il 6 marzo al Mug di Comiso e il 7 marzo allo Zoo Tv di Brucoli. Seguiranno due appuntamenti al nord: il 20 marzo al Germi di Milano e il 27 marzo al Catomes Tot di Reggio Emilia. Il tour si chiuderà simbolicamente d’estate, il 3 luglio 2026, con un concerto speciale al Live in Yurta di Cuneo, una cornice ideale per ritrovare, sotto le stelle, il respiro e la luce di “La Nascita”.