Giovanni Lindo Ferretti in tour con Percuotendo. In cadenza

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Giovanni Lindo Ferretti torna in scena con un nuovo progetto dal forte carattere ibrido, che intreccia parola, suono, memoria e rivisitazione. Il titolo dello spettacolo è Percuotendo. In cadenza, e rappresenta un’evoluzione della precedente esperienza teatrale e musicale intitolata “Moltitudine in cadenza”, percuotendo, presentata un anno fa al Teatro Olimpico di Vicenza.

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Il nuovo percorso di Ferretti non va classificato come un semplice concerto: si tratta più di uno spettacolo teatrale-musicale, dove si fondono elementi autobiografici, riflessioni sul tempo, la fede e le radici, e una messa in scena che coinvolge oltre alla voce dell’artista anche percussioni e corde elettrificate. Sul palco con lui sono annunciati Simone Beneventi alle percussioni e Luca Alfonso Rossi alle corde: una formazione che punta a dare nuovo suono ai materiali delle varie fasi della carriera di Ferretti, riarrangiati per una dimensione più intima e al tempo stesso evocativa. Il progetto invita il pubblico a partecipare a un viaggio «tra lettura, poesia, canzone e musica», come stesso Ferretti ha sintetizzato: «la lettura diventa poesia che diventa canto per aprire alla musica che cresce fino a tornare poesia e poi… si ricomincia». In questa forma il palco diventa non solo luogo di intrattenimento, ma spazio di riflessione: sull’appartenenza, su ciò che resta, su ciò che muta, e sull’idea che la musica possa farsi atto testimoniale. Il tour prenderà il via il 14 febbraio 2026 all’Arena del Sole (Bologna) a Bologna e proseguirà il 16 febbraio all’Auditorium Parco della Musica (Roma) nella capitale. Il 23 febbraio lo spettacolo sarà al Teatro Comunale di Vicenza, il 28 febbraio all’Auditorium Santa Chiara (Trento), il 2 marzo al Teatro Verdi (Firenze), il 13 marzo al Teatro Colosseo (Torino), il 29 marzo al Teatro Nuovo (Udine), il 31 marzo al Teatro Morlacchi (Perugia), il 2 aprile al Teatro Dal Verme (Milano) e infine il 19 aprile al Teatro Regio (Parma).

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Foto di Martina F. Chinca

Questa tournée si inserisce in un momento della carriera di Ferretti in cui il richiamo alle origini — quell’Emilia, quei palcoscenici, quegli anni — si mescola con la consapevolezza del presente, della fragilità e della responsabilità artistica. Non si tratta di una semplice celebrazione del passato, ma piuttosto di una messa in scena della distanza che separa il presente dai sogni, la memoria dalle rovine, e la voce di un uomo che ha attraversato decenni di musica, politica e riflessione interiore. In questo senso “Percuotendo. In cadenza” appare come un atto di resa e al tempo stesso di ripartenza: Ferretti invita chi gli sta davanti ad ascoltare non solo le note, ma il silenzio che le circonda, il vuoto che lascia spazio al canto, e la cadenza che diventa percussione del tempo. È un invito alla partecipazione, a non restare spettatori ma a farsi parte, anche solo con l’eco dei propri pensieri. I biglietti sono già disponibili in prevendita. il tour, curato da Musiche Metropolitane di Luca Zannotti, ha una dimensione teatrale e un rapporto più stretto tra artista e pubblico. In ogni città – da Bologna a Milano passando per Roma e Vicenza – ci sarà l’occasione per vedere Ferretti in una veste che va oltre il “concerto” tradizionale e che si propone come esperienza artistica totale.