Il ritorno di Ruben Coppolella è un “Best of”.

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Il cantautore veronese Ruben Coppolella (alias Pierfrancesco Coppolella) festeggia 25 anni di carriera con la pubblicazione dell’album “Best of”, una raccolta di tutti i suoi migliori brani, tutti rimasterizzati, con l’aggiunta del brano inedito “Madonna del crocevia” e la nuova versione de “Il rogo della vespa”.

“Best of” raccoglie 16 canzoni dove spiccano numerosi ospiti: da Veronica Marchi a Carlo Poddighe, da Michele Gazich a Carmelo Leotta, da Pippo Guarnera a Luca Tacconi passando per Francesca “Petramante” Dragoni, Cek Franceschetti e molti altri. I brani sono estratti degli album che vanno dal 2008 al 2018: in quegli anni Ruben è stato particolarmente prolifico alternando alla sua carriera forense un’intensa attività discografica perfettamente rappresentata da questo “Best of”. Una sola cover presente, il brano “Spezzacuori” scritto da Massimo Bubola, reinterpretazione inclusa nel suo disco omaggio al cantautore veneto uscito nel 2014. Introvabili i brani scritti insieme a Sandro Pedicini “Un grande amore” e “L’angolo del letto”.

Ad impreziosire la raccolta un inedito: “Madonna del crocevia”: «Un brano rimasto nel cassetto per un quarto di secolo – racconta Rubenche qui, finalmente, vede la luce. È ispirato alla leggenda sulfurea del brano “Crossroads” di Robert Johnson. Da noi, ai crocicchi, fanno spesso mostra di sé i capitelli votivi: il contraltare perfetto».

L’album “Best of” sarà disponibile sulle piattaforme digitali ed in versione CD dal 12 dicembre 2025 pubblicato da Vrec Music Label e distribuito da Audioglobe. Pre-order su www.vrec.it 

Nato a Legnago (VR) Ruben Coppolella (Piefrancesco il suo nome di battesimo) è un cantautore e chitarrista con un percorso artistico ricco e coerente, distintosi negli ultimi 25 anni per la capacità di fondere impegno civile e ricerca musicale. Esordisce nel 2000 con “Biondo accelerato” (Videoradio), seguito da “La musa elettrica” (2004) e “Da qui non si vedono le stelle” (2008). Con “Il rogo della vespa” (2011) e “Live alla Fontana” (2011) consolida la collaborazione con l’etichetta Vrec, proseguendo nel 2012 con il concept album “Il lavoro più duro”, che racconta tredici mestieri dell’Italia precaria. Nel 2013 realizza l’EP “Quanto sangue – Ruben canta Sandro Pedicini” e nel 2014 “Spezzacuori – Omaggio a Massimo Bubola”, a cui seguono “La vita alle spalle” (2015) e “i-Rock” (2018). Come produttore cura “Verona Aid Concert” (2005), evento benefico post-tsunami, e “Misciumeret, parole e musiche per ricordare la Shoah” (2009) entrambi pubblicati su disco, oltre al debutto della cantautrice Neve Su Di Lei (2013). Collabora con altri artisti: nel 2015 compone “The Way You Treat Me” per la blues singer Paola Purpura. Partecipa ai tributi a Leonard Cohen (2006, 2010), e realizza cover di David Bowie (“Heroes”, 2010) e dei Doors (“Light My Fire”, 2011). Successivamente pubblica in tiratura limitata gli album “La vita alle spalle” (2015) e “i-Rock” (2018) entrambi autoprodotti. Nel 2019 omaggia Fabrizio De André con il singolo “Il testamento di Tito” e il concerto-reading “Songwriters for Faber”. È citato nel volume “Il dizionario – Cantautori e cantautrici del nuovo millennio“ (Iacobelli Editore, 2022) a cura di Michele Neri. Il 12 dicembre 2025 esce il suo primo “Best of”.