Satie et Luthien, la novità discografica di Alessandra Celletti

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Sull’attiva pianista romana, il nostro Alessandro Hellmann a Marzo scorso aveva usato logiche parole di apprezzamento per la realizzazione dell’album Stop Femicides .. Di fronte a questo repertorio da far tremare i polsi, che mette in fila Beatles e Rolling Stones, Leonard Cohen e Tom Waits, Lou Reed e David Bowie, Nick Cave e CCCP, l’artista sceglie la via dell’essenzialità .. Per scoprire lanuova avventura compositiva di Alessandra Celletti, segnatevi che a Bologna si esibirà l’11 Dicembre 2025 alle ore 20.30 al MAST Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia, nell’ambito del concerto finale della prima parte della stagione 2025-26 di AngelicA – Centro d Ricerca Musicale. L’esibizione della pianista romana sarà introdotta dalla proiezione del video di animazione Satie mon amour, realizzato da Paola Luciani e già selezionato in diversi festival internazionali.

Riguardo al nuovo disco, potete cominciare a far galoppare la fantasia: come si fa a non ammirarla, quando ci parla del suo amato Satie che incontra Luthien in un sogno… e si innamora di lei. Provate a pensare al pathos che c’è nel suo nuovo disco, perché deve tratteggiare delle personalità diverse: lui è eccentrico e malinconico, lei luminosa e immortale, una delle figure più luminose della mitologia di Tolkien. La discografia di Alessandra Celletti consta di ben 30 album, ma sono anche le collaborazioni a forgiare la sua vena artistica: penso ad esempio all’album Way Out (edito nel 2008) per l’etichetta inglese LTM Recordings nel quale le sonorità del pianoforte si fondono alla ritmica della batteria e alla voce .. ma anche al lavoro di Gianni Maroccolo e Claudio Rocchi per il disco Vdb23/Nulla è andato perso del 2014 …