Domenico Dodaro è un ispettore del lavoro, gentile e senza pistola: girata a Lucca, la serie tv vede Alessio Vassallo, Cesare Bocci, Francesca Inaudi, Silvia Mazzieri, Rosanna Gentili, Massimiliano Galligani (nel ruolo del brigadiere Mariotti), Angelica Tuccini, Matilde Bernardi, Barbara Enrichi tra i principali interpreti. Musiche di Pasquale Catalano e la regia è curata da Paola Randi, la quale ha dichiarato .. I casi narrati sono ispirati a casi reali, perché volevamo cercare di dare una visione il più comprensiva possibile della realtà che purtroppo effettivamente si verifica molte volte nel nostro Paese oggi .. Ricordo che l’anno scorso in Italia abbiamo avuto ben 600 mila incidenti sul posto di lavoro, con un totale di 1200 morti. Gli enti competenti ad occuparsi di queste “morti bianche” sono INL Ispettorato Nazionale del Lavoro e l’Asl; anche l’ INAIL Istituto Nazionale per l’Assicurazione Contro gli Infortuni sul Lavoro diffonde i dati che dimostrano che i decessi rimangono costanti negli ultimi anni!
I primi due episodi si intitolavano Ritorno a Casa e Fantasmi del Passato e ieri su Rai1 hanno conquistato rispettivamente uno share del 17,64% e del 18,44%. Liberamente tratta dai romanzi di Pasquale Sgrò, la fiction ha un ritmo leggermente lento, come quello della vita che si vive in provincia (dove si gira in bicicletta) e non nelle grandi metropoli: ogni tanto un guizzo da quella giusta dose di adrenalina all’intera narrazione, magari grazie a Vincenzina (l’archivista dalla memoria infallibile) ben interpretata da Barbara Enrichi. Anche se leggermente sorda, la sua consulenza vale più di un costoso computer di ultima generazione ..

Dopo la prematura morte della moglie, Domenico Dodaro fa ritorno da Reggio Calabria nella natia Lucca insieme alla figlia Mimì (brava anche a giocare a calcio ed a sfidare i coetanei maschi): ritrova parte della sua famiglia e l’amico Alessandro, un mental coach in sedia a rotelle sopravvissuto all’incidente in cui anni prima aveva perso la vita il padre del protagonista. Gli argomenti trattati sono di una forte attualità e personalmente mi sono vicini: mio padre (appena andato in pensione come Maresciallo Maggiore dei Carabinieri) fu chiamato come consulente proprio dall’Ispettorato del Lavoro. Ma da quegli anni ’90, la situazione non sembra affatto migliorata: ben venga allora una fiction come questa a puntare il dito e lanciare il suo j’accuse, così come deve fare un servizio pubblico come la Rai.