Le due nuove canzoni natalizie firmate da Paolo Benvegnù arrivano come un dono prezioso e inaspettato, capace di restituire la voce e l’immaginazione del cantautore attraverso ciò che più amava: la musica vissuta insieme ai bambini. In uscita il 5 dicembre in digitale, realizzate dall’Antoniano di Bologna con Officine della Cultura e distribuite da Sony Music Italy, “Buon Natale anche per te” e “Un Natale infinito” nascono entrambe da un laboratorio musicale che Benvegnù aveva condotto alla scuola primaria Bruno Ciari di San Sisto, la stessa frequentata da sua figlia Anna. In quelle aule, tra giochi sonori, versi inventati e melodie condivise, Paolo aveva costruito con i bambini testi e musica destinati al saggio di fine anno, trasformando un’esperienza di classe in un momento di autentica creatività collettiva.

“Buon Natale anche per te” è il primo inedito pubblicato dopo la sua scomparsa e si presenta come una piccola luminosa eredità artistica: Benvegnù canta insieme al Piccolo Coro dell’Antoniano, accompagnato da I Benvegnù e da alcuni solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. La canzone conserva la sua inconfondibile delicatezza poetica, intrecciando semplicità e profondità, con l’energia genuina delle voci dei bambini. A colpire è soprattutto la natura del progetto: la voce che ritorna è quella di un artista che ha scelto di dedicare uno degli ultimi lavori proprio ai più piccoli, celebrando un Natale fatto di sguardi meravigliati, di affetto e di attenzione reciproca. “Un Natale infinito” prosegue questo percorso con un’intensità ancora diversa, perché a interpretarlo insieme al Piccolo Coro c’è Anna Benvegnù. Il brano, disponibile anch’esso dal 5 dicembre, trova una dimensione ancora più emotiva nel videoclip pubblicato sul canale YouTube del coro, dove la presenza di Anna accanto ai bambini rende visibile il legame familiare che attraversa tutto il progetto. La canzone racconta un Natale senza confini, in cui la gioia e la speranza sembrano potersi ripetere all’infinito, proprio come le emozioni che restano vive attraverso chi continua a cantare e a ricordare.

«Il progetto di queste due canzoni nasce da un laboratorio musicale che Paolo, come progetto de I Benvegnù ha fatto nella scuola primaria Bruno Ciari di San Sisto (PG) dove studia sua figlia”, spiega Luca Roccia Baldini, musicista e produttore, vicepresidente e fondatore di Officine della Cultura, “Con i bambini ha creato il testo e messo la musica per poi esibirsi coralmente nel saggio finale di Natale. È stata un’esperienza bella, di creatività e condivisione. Paolo desiderava molto fare approdare questi brani all’Antoniano e grazie a Bernardo Mattioni, Mamo Giovenco e Officine della Cultura, ci siamo riusciti. E siamo riusciti con una felicità immensa a farne cantare uno a sua figlia Anna. Il fatto che il primo brano con la voce di Paolo sia un pezzo di Natale per Bambini e cantato e fatto con i Bambini è una cosa eccezionale. “Buon natale anche per te” è stato anche suonato da una parte dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, oltre a I Benvegnù, e porta il miracolo a compiersi. L’utilità dell’inutile, proprio come diceva Paolo». Un’esperienza nata in classe, accolta dall’Antoniano e trasformata in un progetto compiuto grazie al lavoro di tanti musicisti, tecnici e collaboratori. Tutto conserva il senso originario, quello di un piccolo miracolo: un laboratorio scolastico che diventa musica vera, un ricordo che diventa dono, una voce che ritorna attraverso ciò che aveva saputo seminare. Così queste due canzoni si trasformano in un abbraccio collettivo, in un Natale che parla di amore, creatività e continuità, e che porta con sé quella “utilità dell’inutile” che per Paolo Benvegnù era una forma essenziale di bellezza.