Matilde pubblica il nuovo EP Rehab

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L’uscita di Rehab, il nuovo ep di Matilde in arrivo il 19 dicembre per Columbia Records/Sony Music Italy, segna un passaggio artistico e umano che affonda le radici in un’idea di ritorno all’essenziale. Composto da sei brani, il progetto nasce come un percorso di reset, un invito a spogliarsi del superfluo e riavvicinarsi a una dimensione più autentica, dove il legame con la natura diventa bussola emotiva e simbolica. Il titolo richiama infatti un’idea di recovery intesa non come cura da qualcosa, ma come recupero di sé e della propria parte più vera, lontana dalla frenesia e dalla materialità che spesso soffocano l’ascolto interiore.

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Nei brani emergono immagini che rimandano alla pachamama, alla madre terra, e a una vita più semplice, vissuta giorno per giorno, con l’attenzione rivolta a ciò che davvero conta. È un percorso che riflette il desiderio di Matilde di ritrovare leggerezza non solo nel sound, che si fa arioso e naturale, ma anche nel modo di stare nel mondo, seguendo l’istinto e lasciando che la musica diventi spazio di respiro e rifondazione personale. In questa cornice, la parola rehab assume un valore emotivo, quasi rituale, che abbraccia tutte le sfumature del progetto. La tracklist si apre con “Odio” e “Guai”, brani che introducono il viaggio con energia morbida e una scrittura che alterna intensità e spontaneità. “Papaya”, prodotto da Madfingerz e scelto come anticipazione dell’ep, ha offerto per primo uno sguardo sul nuovo universo sonoro dell’artista: un pop solare, che mescola ritmi global con una leggerezza che non scade mai nella superficialità. Il frutto tropicale diventa metafora di vitalità e libertà, elementi che ritornano in modo più ampio e narrativo nell’intero progetto. A rappresentare al meglio il colore dell’ep è “Unica”, focus track e singolo in radio dal 19 dicembre, in cui la voce di Matilde incontra quella di Germo67 in un equilibrio naturale, luminoso, che unisce suggestioni amapiano e melodie morbide. Il risultato è un brano che rispecchia perfettamente la direzione artistica intrapresa: internazionale nelle intenzioni, ma radicato in un’emotività limpida e immediata. A chiudere il viaggio arriva “Fuori posto”, il brano più introspettivo, una riflessione che si posa sulle fragilità e sulla ricerca di un nuovo equilibrio, lasciando l’ascoltatore con una sensazione di vulnerabilità consapevole. Prima della release ufficiale, Matilde presenterà l’ep il 12 dicembre a Comete, in un live che promette di restituire la dimensione più autentica del progetto. È un contesto ideale per lei, che alterna con naturalezza il lavoro in studio a un’intensa attività acustica, spesso condivisa sui social attraverso video intimi e diretti. Chitarra alla mano, Matilde mostra il suo lato più genuino, quello in cui la voce respira libera e le canzoni si spogliano di ogni orpello per diventare dialogo immediato con chi ascolta. Rehab è così il tassello di un percorso in crescita, un’opera che amplia la relazione fra l’artista e una sensibilità creativa radicata nella natura, nella luce e nella ricerca della propria verità. Un progetto che invita a lasciar andare, a ritrovare il passo giusto e a tornare a sé stessi attraverso una musica che cura senza mai dichiararlo.