Concerto di Natale a Roma, un’edizione che lascia il segno

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I ricordi di Sheryl Crow, il lascito artistico di Cocciante, la missione di pace di Noa. Questo ed altro nella 33esima edizione del Concerto di Natale.

Lo show, organizzato dalla Prime Time Promotions, si è tenuto Sabato 13 Dicembre all’Auditorium della Conciliazione a Roma con la frizzante conduzione di Federica Panicucci e andrà in onda su il 25 dicembre su Canale 5. Prima dello spettacolo, Leone XIV ha ricevuto gli artisti in udienza privata. “Le canzoni” ha detto il Papa “nascono da generi ed emozioni diverse, ma convivono e formano delle costellazioni comuni”. Generi diversi, ma tutti a tema natalizio con l’accompagnamento dell’Orchestra Italiana del Cinema diretta dal M° Adriano Pennino. Molti i nomi di spicco, da Orietta Berti a Michele Bravi, Claude, Gigi D’Alessio, Serena Rossi, Clara, che si è distinta con una struggente versione di Hallelujah, il Piccolo Coro “Le Dolci Note” diretto da Alessandro Bellomaria. Riccardo Cocciante ha aperto la serata con Astro del ciel in via della Conciliazione. “Quello che resta di un artista” ha dichiarato prima del concerto “è la scia che lascia, ciò che resta di sé”, concetto ribadito sul palco, “un artista è tale dalla nascita e così si esprime fino alla morte”. Nella conferenza che ha preceduto lo spettacolo, Kamrad ha richiamato all’unità tra i popoli attraverso il linguaggio universale della musica. Potente è stato poi il messaggio di Noa. “Io, araba ed ebrea, fui invitata da Giovanni Paolo II a cantare l’Ave Maria. La mia missione è la pace e le scuole sono le cose più importanti che possiamo donare ai bambini, perché sono strumenti per cambiare le proprie vite”.

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Infatti, fino al 2 gennaio, con un sms o una telefonata da fisso al numero 45589, è possibile fare donazioni solidali per la costruzione delle scuole nel Congo con i progetti dei salesiani di Missione Don Bosco. Il respiro internazionale del concerto è stato alimentato dalle esibizioni di Ilhna da Malta, Stephanie Radu e Alin Stoica dalla Romania, il gruppo gospel Marquinn Middleton & The Miracle Chorale dagli Stati Uniti. Hevia si è esibito con Davide Boosta Dileo dei Subsonica e la Veneto Pipe Band in un momento di forte coinvolgimento anche per la presenza del Presepe Vivente di Vetralla. Non sono mancati cavalli di battaglia dal repertorio personale degli artisti. Tra gli altri, Sal Da Vinci con la trascinante Rossetto e caffè e Sheryl Crow con la celebre If it makes you happy. “La mia serata più incredibile” ha detto la cantante americana “è stata qui in Italia con Pavarotti a Modena. C’erano anche i miei genitori in lacrime per l’emozione.”