Presentato il libro Officina Letteraria – La letteratura francese al secondo grado

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Anticipato dalla tavola rotonda Musica E Letteratura – Dialoghi Tra Suono E Parola, il libro è il secondo che esce sull’argomento delle riscritture, valorizzando così gli studenti che frequentano i corsi delle professoresse Barbara Innocenti e Michela Landi: la presentazione di Giovedì 11 Dicembre 2025 in una gremita Sala Comparetti – Biblioteca Umanistica dell’Università degli Studi di Firenze nella storica Piazza Brunelleschi. Lo stand dell’editore Fabrizio Felici ha reso possibile agli studenti sia di avere la loro copia del libro di ben 285 pagine, ma anche ai curiosi (parenti ed amici) di comprarla e farsela autografare! Tra tavola rotonda e presentazione del libro una breve lectio cantata di Riccardo Mori sull’importanza culturale di Fabrizio De André e la difficoltà compositiva di alcune sue celebri canzoni (da La guerra di Piero a La canzone di Marinella), in apparenza di facile interpretazione. A cucire i vari momenti ci ha pensato Giancarlo Passarella, anche nel ruolo di scrittore di libri di argomento musicale ed anche ovviamente nei panni di produttore discografico: nel libro tra l’altro c’è anche una sua prefazione, accanto a quelle di Marco Lombardi, Michela Landi e Marco Vichi.

La tavola ha visto il contributo di Alessandro Pagni (intitolato Sangue e Poesia, ha creato un vibrante nesso tra i cuoricini sanremesi, l’organo di Barberia ed un Prevert semi sconosciuto), Alice Frontonesi (con il titolo di L’influenza della letteratura francese sulla musica punk e post punk, ci ha portato a ricordare Ian Curtis dei Joy Division), Brunella Caiazzo (quanto è importante il brano Casa Mia di Ghali, presentato al Festival di Sanremo dell’anno scorso? Come la compariamo alla celebre Le Petit Prince di Antoine de Saint-Exupery?), Matilda Boccieri Torelli (intitolato Un grillo, un burattino ed un commerciante in un tribunale, ci ha portato a valorizzare Edoardo Bennato e gli Eugenio in Via di Gioia del 2017), Stella Benincampi (David Bowie, gli Oasis, John Osborne nell’interessante intervento Ricordare con rabbia .. o ricordare con amore) ed Antonio Gallo (il suo intervento Demitizzazione della figura del supereroe – Hanno ucciso l’uomo ragno, parte da Umberto Eco e Zygmunt Bauman per riflettere su Max Pezzali, quando era negli 883).

Conclusa la tavola rotonda, Giancarlo Passarella ha chiamato gli autori dei contributi inseriti nel libro e quindi abbiamo sentito le descrizioni offerte da Ilaria Biondi e Rachele Arbolino, Anna Erti, Nicolas Peri, Antonio Gallo, Aude Marie Rachel, Martina Pia Longobucco, Matilda Boccieri Torelli, Dea Nataraj e Tommaso Trallori, Sabrina Chieppa e Stella Benincampi. Poiché molti tra il pubblico avevano già in mano il libro, Giancarlo Passarella per ognuno degli autori (che venivano a raccontare come era nato il loro testo) ha indicato con precisione dove si poteva leggere di loro e l’ha fatto parodiando la messa, nel momento in cui il celebrante indica la pagina dove si trova un canto … Fratelli, andiamo tutti a pagina 80 e leggiamo assieme il brano L’uomo nudi e i ladri …. Le risate hanno accompagnato questi momenti, rendendo ancora più piacevole un pomeriggio culturalmente interessante, con una nuova generazione di letterati che affronta il mondo moderno. Commovente l’intervento delle due professoresse Barbara Innocenti e Michela Landi, dopo quello di Marco Lombardi: poiché lui è stato il loro professore quando loro ero studentesse, è stato palpabile l’importanza del magister educatore con il passare alle nuove generazioni il testimone del letterato, sempre curioso nello scoprire la bellezza che ci circonda!